Janine Byrom ha 33 anni, viene da Bolton, Greater Manchester, e da soli 6 mesi aveva dato alla luce due gemelline, Ella e Lola. La mattina del 21 ottobre si era alzata all’alba per nutrirle quando ha fatto la tragica scoperta. La piccola Ella giaceva morta nella sua culla, accanto a sua sorella. Per lei non c’è stato nulla da fare. Quando i soccorsi sono arrivati, la bimba aveva perso la vita già da molte ore.

I medici credono che sia stata colpita dalla Sindrome della morte improvvisa infantile, nota anche come la “morte in culla”, che colpisce ogni anno 300 bambini solo nel Regno Unito. “Lola è stata molto turbata nei primi giorni dopo la morte della sorella, gli unici momenti in cui si separavano erano i bagnetti”, ha spiegato la mamma delle  piccole, distrutta da quanto accaduto. Il fidanzato di Janine, Byrom Kieran Whitehead, non riesce ancora a credere che sua figlia sia morta, nonostante fosse perfettamente in salute. “Si sentono storie orribili in giro, ma nessuno crede che possano accadere nella propria famiglia”, ha spiegato il papà devastato.

Le cause della Sids sono ancora sconosciute, ma i genitori possono comunque ridurre il rischio di morte nei loro bambini mettendoli a dormire sulla schiena, mantenendo il loro capo scoperto ed utilizzando un materasso piatto. Janine e il suo fidanzato, nonostante siano ancora sotto shock, vogliono celebrare e ricordare nel miglior modo possibile la piccola Elle, una bambina scomparta troppo presto a causa di una sindrome di cui non si conoscono le cause. Gli amici di famiglia hanno ora istituito una campagna di crowdfunding per aiutare Janine ad affrontare economicamente la morte della figlia.