Laura Guiney è una donna di 28 anni, viene da Dereham, nel Norfolk, ed è mamma di Flynn, bimbo avuto nel 2016, anche se la gravidanza non è stata così semplice come si aspettava. All'inizio non riusciva a rimanere incinta ma, dopo essersi sottoposta a un trattamento per la fertilità, ci è finalmente riuscita. Mentre era in dolce attesa, però, ha cominciato ad avere alcuni problemi di pressione, era sempre stanca e trovava difficoltà anche nell'andare a fare la spesa. I medici le dicevano che si trattava solo di un periodo particolarmente stressante ma la donna si sentiva davvero strana.

Come se non bastasse, con l'avanzare dei mesi le si formavano sempre più spesso dei grossi e dolorosi lividi rossi su tutto il corpo. Una volta sottopostasi a dei controlli più approfonditi, è arrivata finalmente la diagnosi definitiva: Laura soffriva di un disturbo chiamato eruzione polimorfa della gravidanza, una sorta di allergia alla gravidanza causata dai cambiamenti ormonali che avvengono in quel determinato periodo della vita femminile.

Il suo corpo è rimasto ricoperto di macchie rosse e doloranti fino a un mese successivo al parto, cosa decisamente insopportabile, soprattutto quando ha dovuto allattare il piccolo, visto che il contatto con lui non faceva altro che aggravare la situazione.  Nonostante ciò, Laura sarebbe disposta ad avere un altro figlio, anche se ha il 50% di possibilità di andare nuovamente incontro allo stesso disturbo. "Era come se la mia pelle stesse bruciando ma voglio dare a Flynn un fratello o una sorella. Ho avuto una gravidanza molto difficile ma non è detto che accada di nuovo", ha spiegato la donna. La speranza è che non succeda ancora, anche se Laura è disposta a tutto: avere una famiglia numerosa è il suo più grande sogno.