Chloe McMahon-Swift ha 22 anni, è mamma, viene da Mernda Victoria e lo scorso dicembre è rimasta improvvisamente con il viso paralizzato mentre si lavava i denti. Era già da qualche tempo che provava qualche disturbo ma non si era recata a un controllo medico, credendo che non fosse nulla di grave. Una mattina, poi, poco prima di andare a lavoro, non è riuscita più a muovere la mascella, addirittura non era più capace di sputare.

Portata d’urgenza in ospedale, le è stata diagnosticata la sindrome di Guillain-Barré, una malattia rara e incurabile che porta il sistema immunitario ad attaccare i propri nervi, fino a provocare paralisi progressive a tutto il corpo. “Tutto ha avuto inizio con un leggero formicolio ai piedi, credevo che fosse a causa delle scarpe che indossavo, poi mi sono ammalata di influenza e mi sono sentita sempre più debole”, ha spiegato Chloe, facendo riferimento al periodo precedente alla scoperta del disturbo.

In alcune giornate non aveva neppure la forza di alzarsi dal letto. Dopo che i medici hanno individuato il problema, Chloe è rimasta in ospedale per ben due settimane, le sono stati iniettati degli anticorpi con una flebo e ora sta lentamente recuperando, anche se probabilmente non sarà mai più in grado di tornare a lavoro. E’ proprio per trovare il denaro necessario per sopravvivere e per pagare l'affitto che ha lanciato una campagna di raccolta fondi su GoFoundMe. La speranza è di riuscire a tornare in forma, anche se, nella maggior parte dei casi, coloro che soffrono dello stesso disturbo rimangono disabili per tutta la vita.