Da sempre Rick Owens offre la sua visione alternativa della moda, creando abiti e collezioni "radical". Questa volta però il designer si è spinto ancor più oltre organizzando un inconsueto fashion show alla Settimana della Moda parigina. Gli abiti della collezione Primavera/Estate 2014 non sono stati indossati da modelle perfette e ultra slim ma da un centinaio di ragazze "normali" delle università di New York e di Los Angeles, uno scatenato gruppo di cheerleader underground.

La presentazione non ha nulla a che fare con una normale sfilata: quella di Rick Owens sembra una vera e propria protesta urlata a gran voce da donne corpulente ed arrabbiate che sul catwalk hanno eseguito una serie di passi molto simili a quelli dell'Haka dance Maori. Può la moda essere un mezzo per combattere problemi sociali come la discriminazione razziale ed il femminicidio? Si, secondo Owens che, con il particolare fashion show, si ribella alle regole, proponendo qualcosa di diverso ed inconsueto, utilizzando i suoi abiti come un messaggio rivoluzionario. Sulla passerella non ci sono fragili donne simili a manichini, ma ragazze forti, consapevoli e arrabbiate, che non hanno più voglio di essere rappresentate in modo sbagliato.