Ogni volta che una donna viene invitata a un matrimonio, si ripropone puntualmente lo stesso "dubbio amletico": ci si può presentare con un vestito bianco alla cerimonia? In passato, la cosa sarebbe stata considerata oltraggiosa, visto che, secondo la tradizione, l'abito bianco della sposa simboleggia la purezza e la verginità della donna che si accinge a salire all’altare e, di conseguenza, nessuna delle invitate può "rubarle la scena". Oggi, però, le cose stanno cambiando e non è più obbligatorio attenersi a questa rigida regola.

A rivelarlo è l'Emily Post Institute, fondato dalla scrittrice e guru dell'etichetta nel 1946, secondo il quale ci si può vestire di bianco a un matrimonio ma con una certa cautela. E' fondamentale infatti che l'abito delle invitate sia diverso per modello, lunghezza e tessuto da quello della sposa, così da non distogliere l'attenzione dalla festeggiata e dai suoi cari. La regola vale per la madre della sposa, per le damigelle, per le amiche e per tutte le donne presenti, a meno che non sia la stessa protagonista della giornata a imporre un dress code ben preciso. Da evitare assolutamente è un abito bianco lungo da sera, così come un look total white, ma è invece permesso indossare un vestito con gonna a matita o un tailleur giacca e pantalone color crema. Nel caso in cui si abbiano dei dubbi ma non si abbia voglia di rinunciare al bianco, si può aggiungere al proprio outfit qualche dettaglio di questo colore come una borsa, una cintura o uno scialle.

Naturalmente, anche in questo caso, gli accessori non devono essere eccessivamente formali poiché rischiano di essere simili a quelli che la sposa potrebbe indossare. Una sciarpa in seta, un bolero in angora, una pochette in raso bianco e brillanti, dei décolleté bianchi o dei sandali gioiello sono assolutamente sconsigliati, meglio optare per qualcosa di più casual, magari sulle tonalità del crema. Anche per quanto riguarda i gioielli bianchi bisogna stare molto attente. Sarebbe meglio evitare le perle e preferire dei braccialetti in acrilico, delle collane a più fili o degli orecchini in diamanti. Anche se si rispettano tutte queste norme, c'è sempre il rischio che la sposa e la sua famiglia possano offendersi. L'ideale è dunque lasciare da parte l'idea del look total white, optando per un altro colore o per una fantasia floreale, così da andare sul sicuro. Almeno per un giorno, sarebbe meglio lasciare che la sposa sia l'unica protagonista, in fondo è il suo momento speciale, perché rovinarlo con il colore di un abito?