Ralph Lauren, lo stilista statunitense che ha creato il famoso marchio omonimo, ha deciso di dimettersi dall’incarico di amministratore delegato dopo 48 anni di attività. Ha 75 anni, è tra le figure più influenti della moda internazionale ed ha creato un vero e proprio impero con la sua società, della quale resta presidente e direttore creativo.

Inoltre, Ralph Lauren rimarrà anche il maggior azionista dell’azienda, dato che possiede l’81% delle azioni. A sostituirlo, Stefan Larsson, ex dirigente di H&M e presidente globale di Old Navy, azienda di proprietà di Gap Inc. Ha 41 anni, è svedese e sarà nominato Ceo il prossimo novembre. “Sono entusiasta del mio lavoro e non me ne vado. È una società per azioni e noi abbiamo la responsabilità di avere la giusta leadership: Stefan porta qualcosa di speciale, ha la giusta sensibilità di progettazione e costruzione del business. Non vado da nessuna parte, ho solo un socio”, ha dichiarato Lauren.

La maison Ralph Lauren nell’ultimo anno ha fatturato 7,6 miliardi di dollari, una cifra nettamente inferiore rispetto a quelle degli anni precedenti. Il valore delle sue azioni in borsa è sceso del 44% nell’ultimo anno, facendone diminuire il valore di mercato di 5 miliardi di dollari. Lo stilista aveva cercato di far crescere le vendite, rafforzando la presenza del marchio online e creando tre nuove linee: Polo for Women, Polo Sport e Denim&Supply. Con questo cambiamento ai vertici, la società spera di aver trovato la soluzione ideale per far salire i profitti. Il titolo, subito dopo la nomina di Larsson, è già aumentato del 4,7%.