Il prossimo 23 maggio verrà presentato in anteprima in Italia, presso lo Spazio Ex-Ansaldo di via Tortona 54 a Milano, nell’ambito del Fair and Ethical Fashion Show, “The True Cost”, il documentario che svela i costi reali degli abiti che indossiamo, le storie delle persone che li producono e l’impatto dell’industria della moda sul nostro mondo. Il regista è il 28enne Andrew Morgan e il suo obiettivo è far riflettere il pubblico su chi paga realmente il costo dei nostri vestiti.

Il docu-film è stato girato in diversi paesi di tutto il mondo, dalle passerelle più glamour ai sobborghi disagiati dove vengono prodotti gli abiti, ed è stato arricchito da una serie di interviste ad alcuni tra i più famosi rappresentanti del campo della moda come Stella MacCartney, Livia Firth e Vandana Shiva. “The True Cost” vuole far sì che il pubblico si chieda “Chi ha fatto i miei vestiti?”, di modo da fargli capire che esistono delle alternative valide per indossare degli abiti all’ultima moda, pur non avendo un impatto violento sull’ambiente che ci circonda. Il film parte dalla tragedia avvenuta due anni fa nelle fabbriche tessili a Dhaka, in Bangladesh, dove sono morte 1.129 a causa di un incendio, ed analizza l’impatto umano e ambientale che ancora oggi ha la produzione dei vestiti.

Dopo la strage di qualche anno fa, nessuno può più ignorare cosa c’è davvero dietro la produzione di un abito in termini umani, sociali e di condizioni di lavoro. Quello che ci si chiede è dunque come si potrebbe creare un futuro migliore, più etico e sostenibile per la moda, dato che negli ultimi vent’anni è aumentato moltissimo il consumo di abbigliamento. Il tutto è andato a scapito dell’ambiente, sempre più “maltrattato”, e delle terribile condizioni di lavoro a cui vengono sottomessi i lavoratori dei paesi più disagiati. Un futuro migliore, però, è possibile ed è quanto vuole dimostrare “The True Cost”.