Le donne in politica sono davvero poche, tanto che quando delle rappresentanti del sesso femminile riescono a raggiungere posizioni di rilievo vengono considerate “un’anomalia”. Siamo così abituati a questa forma di sessismo che di fronte alle immagini di aule parlamentari o di riunioni di capi di Stato e governo non facciamo più caso allo sbilanciamento esistente tra i due sessi.

E’ proprio per questo che la versione britannica di Elle ha lanciato la campagna #Morewomen nel suo ultimo numero dedicato al femminismo. Ha raccolto in un video una serie di foto di donne di successo che sono state ritoccate con Photoshop per “cancellare” gli uomini. Il risultato? Capi di stato di rilievo come Angela Merkel e Hillary Clinton siedono da sole nelle sale riunioni e nei seggi semideserti poiché sono loro le uniche rappresentanti del "gentil sesso" al potere. Un colpo d’occhio efficace che ha l’obiettivo di far capire al pubblico che la presenza delle donne al governo è ancora irrisoria. “Il successo di una donna è il successo di tutte le donne” è lo slogan dell’iniziativa, diventata ormai virale sul web.

#Morewomen ha un obiettivo ben preciso, intende sollecitare la solidarietà tra le donne che raggiungono grandi risultati professionali. Secondo il luogo comune, queste tendono ad essere delle "carrieriste solitarie" e a non voler condividere le loro soddisfazioni personali con le colleghe. Dovrebbero capire che in gruppo sarebbero capaci di raggiungere risultati ancora più incredibili. La campagna femminista lanciata da Elle Uk spera di essere il primo passo verso un mondo fatto di uguaglianze e privo di ogni tipo di discriminazione.