Quando si conosce qualcuno, la prima cosa che si guarda è il suo viso. E' inevitabile infatti ritrovarsi a scrutare le espressioni, gli occhi, i lineamenti, nella speranza che da piccoli dettagli estetici riescano a trasparire anche tratti della personalità. A credere che una cosa simile possa a cadere per davvero è Jean Haner, esperta di fisiognomica, specializzata nella lettura del viso secondo gli antichi canoni cinesi. Secondo quanto afferma nel suo nuovo libro, "The Wisdom Of Your Face", esistono precise tecniche per la lettura del viso.

In particolare, è il naso a poter rivelare molti aspetti della propria indole. Chi lo ha piccolo e alla francese tende a essere una persona iper efficiente, rapida e smart, chi invece lo ha più grande e pronunciato probabilmente è un perfezionista, dedito al lavoro e incredibilmente pignolo. Un naso grande e ossuto denota una personalità "dominatrice", che ama mantenere sempre il controllo ma che, allo stesso tempo, è molto sensibili, mentre un naso largo e a patata indica che quella persona vuole godersi la vita, circondandosi di oggetti belli e preziosi.

Diverso è il nasino all'insù, che solitamente caratterizza il viso delle persone romantiche e sentimentali. Infine, chi ha il naso che tende verso il basso, leggermente a uncino, è qualcuno che vuole strafare per poi rallentare il tiro una volta cresciuto. Insomma, pare proprio che non bisogna sottovalutare i messaggi inviati dal corpo. Non solo esiste un  preciso "linguaggio dei gesti", anche le proprie caratteristiche estetiche possono denotare la presenza di precise peculiarità caratteriali.