Jacqueline Zinn era una donna di 56 anni ed è scomparsa nel 2013 a causa di un cancro al cervello che non gli ha dato scampo. La diagnosi era arrivata a 18 mesi dalla morte e, visto che la malattia era già in fase terminale, i medici le avevano detto che non c'era più nulla da fare. La donna però non si è fatta prendere dal panico e, nonostante sapesse che le rimaneva pochissimo da vivere, ha avuto la lucidità di fare un dolce regalo ai 4 figli.

Ha infatti cominciato a scrivere delle lettere da aprire in momenti speciali della vita come il raggiungimento della maggiore età, la fine del college o il matrimonio. "Caro Jerry, mio apprendista film-maker, so che ti stanno attraversando molte emozioni in questo momento, proprio com’è stato per me quando mio padre è morto ma io ero più adulta di te. Mi dispiace così tanto di essere morta mentre tu sei così giovane", sono alcune delle cose scritte nella prima lettera destinata a Jerry, che oggi ha 24 anni.

In tutte, inoltre, la donna si è riferita al fatto che li avrebbe seguito dall'alto per capire quali scelte avrebbero messo in atto nella loro vita. "Fai del tuo meglio per stare accanto a tuo padre e ai tuoi fratelli in questo primo anno. Ti seguirò in ogni istante per scoprire quali nuovi scoperte farai, indipendentemente dal lavoro che sceglierai per te", ha scritto la donna rivolgendosi a uno dei figli. Di recente l'amico di famiglia e scrittore Steven Petrow, rimasto impressionato dalla storia, ha deciso di raccontarla in un libro, in maniera tale da rendere quelle parole eterne. Insomma, Jacqueline ha fatto il possibile per non far sentire la sua mancanza ai figli, trovando il modo di essere presente in ogni fase importante della loro esistenza.