La gravidanza è un periodo tanto  magico quanto delicato nella vita di una donna e bisogna fare il possibile per evitare di mettere a rischio la salute del piccolo. Abitudini malsane, alimentazione sregolata, assunzione di farmaci inadeguati, sono solo alcune delle cose che non si dovrebbero fare quando si aspetta un bambino. In poche sanno, però, che assumere integratori di vitamine e minerali durante la dolce attesa non aiuterebbe solo a sentirsi in forma ma riuscirebbe anche a potenziare lo sviluppo cognitivo del nascituro con effetti a lungo termine.

A dimostrarlo, una ricerca condotta in Indonesia e pubblicata sulla rivista "Lancet Global Health", secondo la quale gli integratori multivitaminici, insieme alle pastiglie a base di acido folico, donerebbero al piccolo "un anno in più di intelligenza" tra i 9 e i 12 anni. In particolare, dopo che i ricercatori hanno eseguito una serie di test su gruppi di bambini, i risultati sono stati chiari. I figli delle donne che avevano preso delle vitamine in gravidanza presentavano un livello di memoria procedurale maggiori rispetto ai coetanei che, in gravidanza, non erano stati "nutriti" con gli stessi prodotti.

Di conseguenza, a determinare lo sviluppo dell'intelligenza del piccolo non sono tanto dei fattori biologici ma, piuttosto, il benessere materno. Quando una donna si prende cura della sua alimentazione durante la gestazione e, soprattutto, dell'ambiente in cui nasce e cresce il bimbo fin dai primi mesi di vita, di sicuro si troverà di fronte a un vero e proprio "genietto". Le future mamme farebbero bene, dunque, ad assumere vitamine in quantità mentre hanno il pancione, naturalmente sempre dopo aver consultato il proprio medico.