A chi non è mai capitato di pranzare seduto alla scrivania perché sommerso dal lavoro? Questa abitudine potrebbe rivelarsi dannosa per la propria linea. Il più delle volte, infatti, si consumano cibi giù pronti, presi al distributore o a mensa e, anche se le porzioni sembrano essere ridotte, in verità favoriscono la comparsa dei chili di troppo. Ecco per quale motivo chi non si muove dalla propria scrivania a ora di pranzo rischia di ingrassare.

Perché non bisognerebbe pranzare alla scrivania?

Secondo uno studio condotto dai ricercatori del Centers for Disease Control and Prevention, mangiare il proprio pranzo alla scrivania mentre si sta lavorando farebbe ingrassare. In particolare, sono state analizzate le condizioni di salute di oltre 5.000 lavoratori dipendenti e i risultati sono stati chiari: quelli che consumavano cibi mentre rimanevano seduti di fronte al proprio computer erano quelli che tendevano ad accumulare più chili di troppo. Il motivo sarebbe molto semplice: quando gli impiegati non hanno tempo per pranzare a causa del lavoro, puntano su degli alimenti pronti, presi ai distributori automatici o a mensa. Il risultato? Non solo consumano oltre 1.300 calorie a pasto, assumono solo cibi ricchi di grassi e zuccheri e poveri di sostanze nutritive. "I cibi che vengono forniti dalle mense non sono consigliati a chi vuole seguire una dieta. Molto spesso, inoltre, si consumano con estrema velocità, cosa che mette a rischio la linea perché non si avverte subito il senso di sazietà", ha spiegato il dottor Stephen Onufrak, uno dei principali autori dello studio. La speranza dei ricercatori è che i datori di lavoro assumano presto un ruolo più attivo nella lotta contro l'obesità, così che le persone non si ritrovino più a mettere in pericolo la loro salute a causa del lavoro.