Nei giorni scorsi il papà di Facebook, Mark Zuckerberg, ha deciso di ritirarsi per due mesi per godere del congedo di paternità che gli permetterà di trascorrere qualche tempo con la sua vera figlia. Come spiega lo stesso Zuckerberg, la politica di Facebook in materia di “congedo parentale” prevede fino a 4 mesi di maternità o paternità da sfruttare nell'arco del primo anno di vita dei figli. Ma questi non sono gli stessi vantaggi di cui godono altri americani. Ecco quali sono le differenze tra la paternità in Italia e la paternità negli USA.

Italia

Il congedo di paternità, come previsto dal decreto n. 80/2015, prevede l'astensione obbligatoria dal lavoro del padre, in alternativa alla madre o in sostituzione ai mesi di maternità non goduti, per potersi occupare del figlio. Il padre ha quindi diritto al congedo in caso di morte o grave infermità della madre, abbandono del figlio da parte della madre, affidamento esclusivo del figlio al padre o rinuncia totale o parziale della madre lavoratrice al congedo di maternità alla stessa spettante in caso di adozione o affidamento di minori. Inoltre, il padre gode di 2 giorni di congedo obbligatorio, più due facoltativi, da utilizzare nei primi 5 mesi di vita del figlio. Quanto alla retribuzione, al padre spetta, per i giorni di congedo sia facoltativi che obbligatori, un'indennità giornaliera pari al 100% della retribuzione. Il congedo parentale è fruibile fino ai 12 anni di età del bambino, per 6 mesi per la mamma e per 6/7 mesi per il padre per un totale di 10.11 mesi per entrambi i genitori. Mentre è possibile godere dell'indennità per congedo parentale, con retribuzione pari al 30%, fino ai 6 anni di vita del bambino.

USA

Negli Stati Uniti, dove la situazione è peggiore, la paternità dura 1 o 2 settimane da sfruttare in un'unica volta. Il periodo di paternità può essere richiesto solo dopo la nascita del figlio ed entro i primi 56 giorni di vita. Il padre può inoltre ottenere un permesso, non pagato, dal lavoro per assistere a due visite prenatali. Si tratta in generale di un congedo non pagato e di un diritto che varia a seconda delle aziende. In pratica, è la politica interna aziendale a scegliere se, come e quando concedere un congedo parentale retribuito. Il che ci permette di comprendere come mai quella dei 4 mesi di maternità/paternità concessi da Facebook sia una notizia che ha ottenuto molti consensi positivi. Attualmente però la compagnia migliore, parlando di maternità e paternità, sembrerebbe essere Netflix con congedi illimitati nel primo anno di vita. Google e Microsoft concedono invece 12 settimane.

[Foto copertina di Mark Zuckerberg]