La pillola contraccettiva è uno degli anticoncezionali più utilizzati al mondo che blocca l'ovulazione, impedendo dunque l'inizio di una gravidanza, ma, anche se è molto efficace, se ne sono sempre sottolineati gli effetti collaterali, soprattutto quando presa per lunghi periodi di tempi. La verità, però, potrebbe essere ben diversa. Le donne che prendono la pillola sembrerebbero avere meno possibilità di andare incontro al cancro delle ovaie e dell'endometrio.

La pillola anticoncezionale riduce il rischio cancro?

Secondo uno studio condotto presso il National Cancer Institute e pubblicato su Jama Oncology, le donne che assumono la pillola anticoncezionale per lunghi periodi avrebbero meno chance di andare incontro al tumore dell'ovaio e dell'endometrio, soprattutto quando fumano, sono obese e fanno poca attività fisica. In particolare, sono state analizzate le condizioni di salute di 196.536 pazienti di sesso femminile di età compresa tra i 50 e i 71 anni di età, metà di loro ha utilizzato contraccettivi orali per almeno 10 anni e i risultati sono stati chiari: queste ultime registravano un rischio ridotto del 34% per il cancro dell'endometrio e del 40% per il cancro alle ovaie, percentuale che si innalzava se si consideravano solo le fumatrici e le donne obese. Al contrario di quanto si è sempre pensato, inoltre, l'uso di questi farmaci non avrebbe nessuna influenza sulla possibile comparsa del tumore al colon retto o alla mammella. Insomma, la pillola anticoncezionale non avrebbe alcun effetto sul proprio corpo quando si parla di una malattia grave come il cancro, tanto che sarebbe possibile prenderla anche per decenni senza preoccupazioni.