Il magazine americano Time ha diffuso la classifica annuale dedicata alle 100 persone più influenti al mondo, la cosiddetta Time 100. Ad aver spopolato quest'anno è stato uno dei grandi nomi del mondo della moda, ovvero Pierpaolo Piccioli, lo stilista italiano a capo della direzione creativa di Valentino. Ecco chi sono le altre personalità italiane e straniere che si sono aggiudicate un posto d'eccezione nella lista.

Pierpaolo Piccioli e gli italiani nella classifica del Time

Pierpaolo Piccioli è il direttore creativo di Valentino e di recente ha raggiunto l'ennesimo successo professionale. Oltre a spopolare in passerella con le sue creazioni dall'eleganza senza tempo, di recente è entrato nella classifica dedicata alle persone più influenti dell'ultimo anno stilata dal magazine americano Time, per la precisione nella sezione "Icons". Al suo fianco, grandi nomi come Lady Gaga, Michelle Obama, Taylor Swift, Spike Lee, tutti considerati delle icone del mondo contemporaneo, mentre tra i rappresentanti del fashion system a trionfare in diverse categorie sono stati la direttrice creativa di Givenchy, Clare Waight Keller, l’imprenditrice e make-up artist Pat McGrath e la fondatrice del sito web Rent The Runway, Jennifer Hyman. L’attrice Frances McDormand, che ha vinto il premio Oscar 2018, ha commentato il successo dello stilista italiano affermando: “Il suo regno presso la maison Valentino è stata una lunga lezione di eleganza. Non sente alcun bisogno di cancellare il passato ma costruisce sulle sue fondamenta e facendolo rende più forte e impavido il brand". Oltre a Piccioli, nella lista sono entrati anche diversi italiani, dal ministro Matteo Salvini allo chef Massimo Bottura.

Come nasce la classifica Time 100

E' da 16 anni che il magazine americano Time stila Time 100, la classifica delle 100 persone più influenti al mondo e ogni volta riesce a destare scalpore, visto che rispecchia alla perfezione la realtà contemporanea. E' nata nel 1998 durante una cena al Kennedy Center di Washington, alla quale partecipavano il giornalista della CBS Dan Rather, la storica Doris Kearns Goodwin, l'ex-Governatore di New York Mario Cuomo, la professoressa della Stanford University Condoleezza Rice, lo scrittore e saggista neocon Irving Kristol ed il caporedattore di TIME Walter Isaacson. La prima è stata stilata nel 1999 ed era dedicata alle persone più influenti del XX secolo, comprendeva anche alcuni italiani, ovvero Enrico Fermi e Lucky Luciano e, dopo aver ottenuto un in incredibile successo, l'iniziativa è stata ripetuta 5 anni dopo, nel 2004. Prevede 5 differenti categorie: Leader e Rivoluzionari, Costruttori e Titani, Artisti e Intrattenitori, Scienziati e Pensatori, Eroi e Icone, per ognuna delle quali vengono selezionate 20 persone influenti, cioè che sono riuscite a cambiare il mondo sia in meglio che in peggio. A scegliere le persone più influenti sono i membri del cosiddetto Summit, di cui fanno parte i vincitori di Time 100, filantropi e leader politici. Fondendo governo, affari, intrattenimento, salute, sport e scienza, più che una classifica può essere considerata una vera e propria analisi della società moderna, capace di mettere in luce i progressi eccezionali che i "magnifici 100" hanno raggiunto per dare vita a un mondo migliore.