La frutta e la verdura sono alimenti fondamentali per la propria dieta, ma non tutti sanno che i prodotti che acquistiamo ogni giorno potrebbero essere contaminati da pesticidi e batteri. Prima di ingerirli è bene dunque pulirli nel modo giusto.

Il tossicologo Dave Stone, direttore del National Pesticide Information Center, progetto nato dalla collaborazione tra Oregon State University ed Environmental Protection Agency, ha pubblicato sul New York Times una serie di consigli per “soccorrere” le casalinghe che vogliono rimuovere completamente le tracce di prodotti chimici dalla frutta e dalla verdura. Naturalmente, bisogna cominciare con un lavaggio accurato, che permette di eliminare anche i residui di terra e di polvere, anche se non è abbastanza per neutralizzare i pesticidi assorbiti attraverso le radici.

Gli esperti consigliano di utilizzare un colino o uno scolapasta in cui lasciare frutta e verdura per almeno un minuto sotto l’acqua corrente prima di utilizzare una spazzola ad hoc per togliere la buccia o gli strati superficiali più contaminati. I detergenti liquidi da spruzzare sugli alimenti sono invece da evitare poiché c’è sempre il rischio che alcuni residui rimangano sugli ortaggi. Fragole, pesche e mele sono i frutti più “a rischio”. Vengono contaminati facilmente e devono essere dunque lavati in modo accurato prima di essere messi in tavola. Nel caso in cui si voglia stare più tranquilli per evitare ogni tipo di inconveniente, la soluzione ideale è acquistare i prodotti bio. La loro origine è controllata, sono naturali al 100% e non contengono pesticidi o composti chimici dannosi per la propria salute.