Il 20 febbraio si entra nei pesci, il dodicesimo e ultimo segno dello zodiaco, un segno mobile d'acqua governato da Nettuno. Le persone nate in questa parte dell'anno sono geniali, fantasiose, emotive e hanno una naturale propensione verso il romanticismo. Allo stesso tempo, però, sono pessimisti e si lasciano travolgere con troppa facilità dalla tristezza: ecco quali sono tutti i loro pregi e i loro difetti secondo l'oroscopo.

I pregi e i difetti dei pesci

I pesci sono il dodicesimo e ultimo segno dello zodiaco, si entra infatti nel loro mese il 20 febbraio. Le persone che sono nate in questa parte dell'anno sono naturalmente empatiche, riescono a capire i problemi degli altri con estrema facilità e sono sempre solidali. Difficilmente criticano gli altri, sono molto tolleranti e accettano tutti per quello che sono. Sono onesti, leali, generosi, amanti della pace e, nel momento in cui gli si chiede aiuto, non si rifiutano mai di mostrare sostegno. Insomma, sono gli amici ideali, anche perché grazie al loro intuito riescono a risolvere sempre con facilità ogni tipo di problema. A volte però questo altruismo oltre ogni limite li rende troppo idealisti e, non potendo realizzare tutto ciò che desiderano, si lasciano travolgere dalla depressione e dalla tristezza. Hanno la tendenza a essere pessimisti, si scoraggiano facilmente e il più delle volte preferiscono chiudersi nel mondo dei loro sogni pur di non affrontare la dura realtà. Un altro dei loro peggiori difetti? Sono pigri, spesso lasciano che le cose accadano senza opporre alcun tipo di resistenza. Insomma, i nati sotto il segno dei pesci hanno una duplice natura: se da un lato possono rivelarsi passionali e scoppiettanti, dall'altro bisogna stare attenti a non lasciarli scoraggiare, a meno che non si voglia essere travolti dal loro pessimismo cosmico.