Joanne Cooper, di 31 anni, ha perso 83 chili dopo essersi sottoposta ad un'operazione di bendaggio gastrico. La donna non si è operata per una pura esigenza estetica, sono stati i medici a consigliarle il trattamento poichè i suoi chili di troppo la rendevano poco fertile e le impedivano di concepire un figlio. Joanne, originaria di Rotherham, ora è madre di Noah, tre anni, e Alfie, due anni, e nel giugno del 2013, dopo aver perso più di 80 chili,  ha divuto subire un intervento chirurgico di addominoplastica per eliminare la pelle in eccesso.

Quando aveva 16 anni i medici le diagnosticarono la sindrome dell'ovaio policistico, tale patologia insieme ad una dieta eccessiva e sbagliata ha contribuito a far aumentare a dismisura il suo peso. All'età di 23 anni pesava addirittura 146 chilogrammi. Per molto tempo ha sofferto di dolori alla schiena ma ha continuato ad ingrassare finchè i medici non le hanno comunicato che i chili in eccesso, insieme con la sindrome dell'ovaio policistico, avrebbero potuto bloccare la sua fertilità e azzerare ogni possibilità di concepimento.

Nell'ottobre del 2007 ha preso la decisione definitiva per perdere peso, sottoporsi al bendaggio gastrico, la sofferenza dell'operazione non era nulla in confronto alla possibilità di non avere figli. Dopo l'intervento in soli 18 mesi ha perso più di 60 chili e nella primavera del 2010 è rimasta incinta del suo primo figlio Noah che ora ha tre anni. Con enorme stupore dopo solo otto mesi dal primo parto è rimasta nuovamente incinta di Alfie che adesso ha due anni.