Aubrielle Marsilio viene dalla Pennsylvania, è una bambina di 2 anni ma è diversa dalle sue coetanee. A soli 6 mesi, è stata colpita da una grave forma di meningite, che l’ha portata ad avere delle crisi epilettiche. Aveva il 10% di possibilità di salvarsi ma alla fine ce l’ha fatta, anche se ha avuto bisogno di amputare le gambe per rimanere in vita. Da quel momento, la sua vita è cambiata ma non per questo la piccola ha perso il suo sorriso.

Di recente, ha infatti re-imparato a camminare servendosi di alcune protesi, che le hanno permesso di tenersi in piedi da sola. La mamma, Morgan, credeva che non avrebbe mai più visto la piccola aggirarsi per casa da sola ma, dopo 12 mesi di terapie, ha capito che Aubrielle è una vera guerriera e non potrebbe essere più orgogliosa. “Quando i chirurghi mi hanno detto che le avrebbero amputato le gambe, avevo il cuore spezzato. Oggi, invece, sono piena di speranza”, ha spiegato la donna, fiera di vedere la bambina camminare di nuovo grazie a delle protesi. Certo, il periodo di recupero è stato davvero duro da affrontare ma la piccola non ha mai perso la speranza.

Oggi, Morgan vuole far capire a tutte le mamme che è fondamentale vaccinare i propri figli nei primi mesi dopo la nascita. Aubrielle è stata fortunata, anche se ora può essere considerata una fonte di ispirazione per tutti i disabili che credono di non poter avere una vita normale dopo aver subito un’amputazione. Anche se ha solo 2 anni, la bambina ha mostrato di avere una incredibile forza d’animo: la vita può continuare anche quando non si hanno più le gambe.