Amanda Roberts è una donna di 23 anni, viene dalla California e fino a qualche tempo fa era in sovrappeso. Mangiava in modo spropositato, divorava decine di frittele a colazione, per poi concedersi dei pranzi e delle cene particolarmente abbondanti, in tutto consumava circa 3.000 calorie al giorno. Queste cattive abitudini l’hanno fatta arrivare a ben 149 chili, cosa che le ostacolava ogni tipo di movimento e azione quotidiana.

Ha capito che le cose dovevano cambiare quando ha messo al mondo la figlia Talia. Non riuscendo a essere attiva e a starle dietro a causa del suo peso, ha deciso di sottoporsi a un bypass drastico. Così facendo, in due anni ha perso 69 chili, raggiungendo il peso forma e cambiando completamente le sue abitudini alimentari. “E’ la sensazione più bella del mondo. Sono dimagrita, ho di nuovo fiducia in me stessa e sono la mamma che ho sempre desiderato essere”, ha dichiarato la donna, fiera dei risultati raggiunti. Purtroppo, però, il cambiamento drastico le ha causato anche un effetto desiderato: si è ritrovata con cumuli di pelle flaccida su tutto il corpo, dalla pancia alla schiena.

Ha intenzione di ricorrere a un'addominoplastica ma per il momento non può sostenere una spesa simile. “Non ho molti soldi e la mia assicurazione non copre un intervento per rimuovere la pelle in eccesso”, ha spiegato Amanda avvilita. E’ proprio per trovare il denaro necessario che ha lanciato una campagna di crowdfunding sul web, nella speranza di trovare qualche persona generosa che sostenga la sua causa. Nell'attesa, si limita a documentare il "viaggio" che l'ha portata al dimagrimento sui social: il suo obiettivo è diventare un punto di riferimento per tutti colore che sono in sovrappeso e hanno uno stile di vita poco sano.