Jeanette Beagle ha 73 anni e la sua storia è incredibile. Da piccola era stata abbandonata dai genitori biologici. Il padre aveva fatto perdere le sue tracce, mentre la mamma si era ammalata e non aveva più la possibilità di accudirla. Jeanette era ancora una neonata quando è stata adottata da una famiglia di persone di colore, era l'unica figlia di Ray e Edwinna Wagner di Newton, nel Kansas. Per 70 anni ha creduto di essere la loro figlia naturale e non le era mai stato raccontato nulla del suo passato.

La donna non ha mai dubitato di nulla, anche perché colore della sua pelle e i tratti del suo viso sono chiaramente quelli tipici delle persone afro. La svolta arriva poi nel 2013, l’anno in cui la sua vita è completamente cambiata. Da un giorno all'altro ha scoperto che quelli che l’avevano cresciuta non erano i suoi genitori biologici. Non aveva mai avuto la possibilità di conoscere la sua vera famiglia, né tanto meno le era mai stata data una loro foto. Jeanette si mette così a raccogliere informazioni sulle sue origini e la scoperta che fa è assurda.

Viene a sapere che la mamma e il papà,  ormai deceduti, non erano persone di colore. “Mi sono sempre sentita nera e comportata come tale. Sapere a 70 anni che ho un incarnato diverso da quello che pensavo di avere mi destabilizza, ma continuerò a vivere la mia vita da donna nera”, ha spiegato la donna. Jeanette, nonostante abbia scoperto le sue vere origini, non vuole cambiare le sue abitudini. E’ cresciuta in una famiglia di colore e ancora oggi si definisce una persona nera: "E' così che mi sento a mio agio", ha concluso.