29 Maggio 2015
16:05

“Penso ogni giorno a lei”: la madre surrogata che rivuole la sua bimba

Wendy Reid ha 28 anni e nel 2012 ha deciso di diventare una madre surrogata per dare la possibilità di avere un figlio ad una coppia sterile. Dopo che la bimba è nata, però, ha cominciato a diventare ossessiva e a volerla a tutti i costi nella sua vita. Oggi è assolutamente pentita della scelta fatta.
A cura di Valeria Paglionico

Ai giorni nostri è sempre più complesso avere dei bambini e sono molte le donne che si offrono come madri surrogate e che “affittano” i loro corpi per dare un figlio a delle coppie sterili. Ciò che più ci si chiede è: come fa una mamma a dare un bimbo che ha generato in adozione e che succede se si cambia idea? E’ proprio quanto accaduta a Wendy Reid, una ragazza di 28 anni, diventata madre surrogata nel 2012.

La donna aveva già una figlia di 5 anni, Lucy, ed ha cominciato a pensare quanto doveva essere tremendo per una coppia non avere dei bambini in casa. Dopo averne parlato con il suo compagno James, di 23 anni, si è registrata su un sito per mettere il suo utero “in affitto” e pochi giorni dopo è stata contatta da Jane e William, una coppia che a causa di alcuni problemi di salute non poteva avere figli. Wendy ha così pensato di fare una buona azione e di mettersi a loro disposizione. E’ stata pagata 7mila dollari per coprire tutte le spese mediche ed inoltre aveva raggiunto un accordo particolare, avrebbe potuto vedere la bambina ogni settimana. La gravidanza è stata tranquilla ed ha dato alla luce Emily, che oggi ha 2 anni. Se in un primo momento Wendy non ha provato nessun sentimento per la bambina, una volta che le è stata tolta dalle braccia ha sentito una sensazione di vuoto immenso.

Ha cominciato a diventare ossessiva nei confronti della piccola, soprattutto quando la vedeva ogni settimana, tanto che Jane e William le hanno detto di non volerla più rivedere. Addirittura si è rifiutata di firmare il foglio dell’adozione ed ha chiesto la custodia di Emily, soprattutto dopo che ha scoperto che la coppia aveva già altri due figli ormai grandi e che le aveva raccontato una storia commovente solo per avere un'altra bambina. La custodia le è stata negata ed ha dichiarato: "Penso ogni giorno a lei". Oggi, la donna consiglia a tutte quelle che vogliono diventare madri surrogate di pensarci bene prima di prendere una scelta del genere, potrebbe essere estremamente traumatica.

Vuole un bimbo con l'inseminazione, sua mamma si offre come madre surrogata
Vuole un bimbo con l'inseminazione, sua mamma si offre come madre surrogata
Partorisce il primo figlio di suo figlio: la nonna è stata scelta come madre surrogata
Partorisce il primo figlio di suo figlio: la nonna è stata scelta come madre surrogata
A 46 anni diventa madre surrogata e dà alla luce suo nipote
A 46 anni diventa madre surrogata e dà alla luce suo nipote
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni