Le cellule della nostra pelle di rinnovano di continuo, con le nuove che vanno a sostituire le cellule morte che restano in superficie. Il peeling è un trattamento di bellezza che aiuta proprio a migliorare la rigenerazione naturale delle cellule epiteliali, così da avere una pelle più elastica, morbida e luminosa. Spesso però, per pigrizia o per mancanza di tempo non dedichiamo abbastanza cura alla nostra pelle: si tratta invece di un organo importante, in quanto ci protegge dalla disidratazione e permette l'assorbimento di ossigeno e l'eliminazione di prodotti di scarto dell'organismo. Ecco allora come preparare un peeling naturale a casa con ricette fai da te e ingredienti del tutto naturali.

Cos'è il peeling e quali sono i benefici per la pelle

Il peeling è un trattamento che aiuta ad esfoliare lo strato più esterno della pelle, l'epidermide, con l'utilizzo di diverse sostanze. Nei centri estetici e presso studi medici specializzati è possibile eseguire il peeling chimico, un trattamento che agisce più in profondità ma che non sempre è adatto alle pelli più sensibili. Per questo è possibile optare per un peeling naturale, meno aggressivo e sicuramente più economico. Tra gli ingredienti naturali troviamo gli alfa idrossiadici, che stimolano la produzione di elastina e collagene, e si trovano nella frutta (acido malico, acido citrico, acido tartarico), nel latte (acido lattico), e nello zucchero di canna (acido glicolico).

Il peeling vi permetterà di ottenere una serie di benefici per la vostra pelle: aiuta a favorire la comparsa di cellule epiteliali nuove; previene le macchie rendendo la cute più morbida e luminosa; migliora il flusso sanguigno; favorisce la formazione di collagene, prevenendo rughe e rilassamento cutaneo; libera la pelle dalle tossine. Per ottenere dei benefici per la vostra pelle, realizzate 1 peeling alla settimana, senza esagerare, così da rispettare i naturali processi di rigenerazione della pelle.

Cosa vi occorre per realizzare un peeling naturale

Realizzare un peeling naturale a casa è semplice: occorrono gli ingredienti giusti che permettano di esfoliare la pelle delicatamente, per ottenere dei buoni risultati. Potete sceglierli in base alla zona e al problema da trattare: il bicarbonato è l'esfoliante più leggero, con una composizione alcalina, ed è indicato per la pelle e le zone sensibili. Lo zucchero è invece un esfoliante a media intensità, mentre il sale grosso è adatto per le zone meno sensibili del corpo con problemi di circolazione come smagliature o cellulite. A questi ingredienti naturali va poi aggiunto un olio vegetale: per la pelle secca l'olio di oliva o di rosa mosqueta, l'olio di cocco o di sesamo per la pelle normale e mista, e il gel di aloe vera per la pelle grassa. Potete poi potenziare gli effetti del peeling e migliorarne l'aroma con l'aggiunta di oli essenziali: il geranio aiuta a rigenerare la pelle, l'olio di tea tree è l'ideale per le pelli con acne, il rosmarino invece migliora la circolazione.

Per preparare i vostro peeling naturale vi basterà mescolare per bene gli ingredienti scelti e mettere tutto in un vasetto di vetro, da conservare in un luogo fresco e asciutto oppure in frigorifero.

Come applicare il peeling

La prima cosa da fare è preparare la zona interessata: lavate la pelle con acqua tiepida e sapone neutro o specifico per il vostro tipo di pelle. Una volta pulito a fondo la cute bisognerà aprire i pori: fate bollire cell'acqua a cui potete aggiungere delle erbe come tè verde, lavanda, camomilla. Posizionate l'area interessata vicino all'acqua calda. Basteranno al massimo 5 minuti per far aprire i pori e far traspirare la pelle. Dopo aver preparato il composto, applicatelo sulla zona interessata con movimenti circolari, evitando le zone sensibili: gli occhi nel caso del viso e le zone intime, le ascelle e le mucose in caso di peeling corpo. Rimuovete dopo 2 minuti sciacquando con acqua tiepida: la vostra pelle sarà più idratata, anche grazie agli oli essenziali. Se la cute dovesse invece risultare secca, idratatela nuovamente con la vostra crema abituale.