L'inverno viene considerato da molti il periodo più cupo e triste dell'anno, quello in cui bisogna restare in casa a causa della pioggia e del freddo, cosa che non fa altro che favorire la comparsa del cattivo umore. Le donne che diventano mamme in questo periodo dell'anno, però, possono stare tranquille: secondo un recente studio, quando si mette al mondo il bambino in inverno si hanno meno probabilità di andare incontro alla depressione post-parto.

Partorire in inverno fa bene alla salute.

Un studio condotto dall'American Society of Anesthesiologists ha dimostrato che le donne che diventano mamme in inverno non vengono quasi mai sopraffatte dalla depressione dopo la nascita del piccolo. Il motivo per cui avviene una cosa simile sarebbe molto semplice: durante la stagione fredda e rigida, si ha una maggiore tendenza a dare un supporto psicologico a una neomamma. Al contrario, invece, durante i mesi estivi, quelli in cui le giornate cominciano a essere meravigliose e soleggiate, le donne potrebbero sentirsi bloccate in casa a causa del neonato, cosa che favorirebbe la comparsa della depressione. "Volevamo sapere se ci sono fattori che influenzano il rischio di sviluppare la depressione postpartum che possono essere evitati, così da migliorare la salute delle donne sia fisicamente che mentalmente", ha spiegato Il dottor Jie Zhou del Brigham & Women's Hospital di Boston. Lo studio ha dimostrato anche che anche un indice di massa corporea troppo elevata e l'utilizzo dell'epidurale durante il parto possono favorire la comparsa dell'ansia e della depressione in seguito alla nascita del piccolo. Insomma, a quanto pare avere un bambino durante la stagione invernale non è poi così drammatico come si potrebbe pensare: è una cosa che fa bene alla salute delle mamme.