Paris Fashion Week 2013: CoSTUME NATIONAL, l'eleganza nasce dalla distruzione delle forme

Anche in questa collezione Autunno/Inverno 2013-14 la bellezza degli abiti proposti in passerella deriva dalla decostruzione delle forme. Lo stilista Ennio Capasa "distrugge" per poter ricreare, separa le componenti dei capi più classici per poter costruire inedite impalcature su abiti iper moderni. Non esistono colori, non ci sono fantasie, i fronzoli scompaiono, il minimalismo di CoSTUME NATIONAL utilizza esclusivamente i volumi e le linee per decorare ogni look. Le geometrie da indossare restano ben impresse nella mente, colpiscono per l'originalità e l'innovazione. Eppure lo stile è sempre quello, i "giochi" sono sempre gli stessi che hanno reso celebri le collezioni della maison italiana. Stupisce la capacità di saper proporre ancora una volta qualcosa di diverso, di creare uno stile nuovo che si inserisce alla perfezione in un un mood ben preciso e caratterizzante.

L'eleganza essenziale di CoSTUME NATIONAL – Spigolosa, geometrica, vagamente couture, ecco la collezione invernale di CoSTUME NATIONAl, fatta di capi rubati dal classico guardaroba maschile, rivisti e corretti per adattarsi alle forme di una donna moderna e dinamica. Una donna che indossa lunghi cappotti con rever inconsueti e spalle appuntite, abiti dagli orli asimmetrici e giacche dai cut così lineari e decisi da sembrare le componenti di un teorema geometrico. I colori sono scuri, nero, blu navy e bordeaux ricoprono i completi invernali, c'è spazio per alcuni tocchi di un bianco candido che illumina a tratti l'intera collezione. Gli accessori sono pochi, la famme iper essenziale indossa solo stivaletti in pelle nera e borse rettangolari di dimensioni medie. Ennio Capasa pensa ad una donna decisa che non ha bisogno di inutili surplus, poiché nella maggior parte dei casi l'eleganza deriva dalla sottrazione più che dall'aggiunta. Questa è l'eleganza minimal di CoSTUME NATIONAL.