Per la prossima Primavera/Estate 2014 Alber Elbaz, direttore creativo di Lanvin, immagina una donna "metallica", una femme ultra moderna interamente ricoperta di abiti ed accessori colorati i cui tessuti richiamano la lucentezza dell'oro, del bronzo e dell'argento. L'estroso stilista, eterno romantico ed eterno bambino, dice addio alle frasi d'amore e alle maxi ruche della collezione precedente per mostrare un nuovo lato della donna Lanvin, più moderno e contemporaneo. Elbaz però si concede un tocco classico: le linee di alcuni abiti ricordano quelle dei modelli da flapper girl, mentre qua e là spuntano drappeggi di tessuto e vezzosi maxi fiocchi.

Va in scena dunque il nuovo "gioco" di Monsieur Elbaz che questa volta si diverte a mescolare stili opposti, unendo classico e moderno, estremizzando l'uno e l'altro. Il gioco prosegue nei dettagli e soprattutto negli accessori, tra i più originali le borse a mano, da portare aggrovigliate come un sacco dei rifiuti. Oltre alle idee originali, in passerella è protagonista la perfezione delle linee, dei tagli, degli accostamenti e degli abbinamenti. Oltre al gioco degli opposti si sente forte la perfezione del genio Alber Elbaz.