Mel Rymill è una neomamma australiana e, come ogni donna, dopo la gravidanza ha accumulato qualche chiletto di troppo. Aveva dunque deciso di iscriversi in palestra ma, una volta incontrato il personal trainer, prima che dicesse qual era il suo obiettivo, quest’ultimo le ha detto che “ovviamente” doveva perdere peso e tornare al corpo che aveva prima di avere il bambino.

Quelle semplici parole l’hanno talmente tanto infastidita che ha subito pubblicato su Facebook un post indemoniato, accompagnato da una foto in intimo, in cui ha scritto:

L'ho corretto piacevolmente semplicemente dicendo che il mio obiettivo era quello di riconquistare la forza e resistenza. Non mi preoccupa il modo in cui appare il mio corpo, l’importante è che funzioni bene. Mi ha fatto pensare. Le donne in post-gravidanza vengono spinte a dimagrire e venfono guardate male se mantengono il peso extra, mentre le persone magre vengono invidiate per la mancanza di grasso, anche se all’apparenza sembrano morire di fame, le donne voluttuose vengono invece etichettate come grasse, vergognose o coraggiose per accettare il proprio corpo. C’è sempre pressione. Nessuno sta bene al 100% nella propria pelle. Le etichettature creano solo delle aspettative dannose.

La cosa che Mel vuole denunciare è il fatto che le persone si preoccupano troppo della loro apparenza, dimenticando tutto il resto. E’ proprio per questo che ha postato quella sua foto sul web. Nonostante il suo corpo non sia perfetto, non abbia il trucco e non si sia affatto preparata, sta bene con se stessa perché è sana.

Il suo obiettivo è ora raccogliere sotto l’hashtag #badassundies le foto di tutte quelle donne che non accettano le convenzioni sociali legate al peso e che vogliono dimagrire solo per la propria salute e non per somigliare alle modelle delle copertine. La foto è stata condivisa più di 6.000 volte prima di essere censurata da Facebook per nudità. Mel, però, è tornata a postarla e continuerà a farlo ogni volta che il social network la eliminerà.