Glenda Merlini è una ragazza italiana di 24 anni e lo scorso agosto ha organizzato una vacanza sulla Gold Coast per festeggiare il suo nuovo contratto di lavoro. Era stata assunta dalla Maison Prada per 6 mesi e si sentiva davvero entusiasta di cominciare questa nuova avventura nella moda. Le cose, però, non si sono risolte per il meglio. Si trovava a Surfers Paradise quando, mentre ritornava verso l'ostello, un muro di cemento è crollato su di lei, facendole rompere quasi tutte le ossa del corpo.

Anche se è rimasta cosciente sotto quelle macerie, ha capito fin dal primo momento che la situazione era grave, non riusciva a muovere le gambe, era come se avesse perso sensibilità agli arti inferiori. Portata d'urgenza in ospedale, i medici le hanno trovato il bacino rotto, la colonna vertebrale in frantumi e un polmone danneggiato. E' rimasta lì per sei settimane, poi è tornata in Italia per essere sottoposta a ulteriori trattamenti. Tutti le hanno detto che probabilmente non tornerà mai più a camminare sulle sue gambe e, come se non bastasse, ha dovuto rinunciare al lavoro per Prada.

"Non posso saltare, non posso ballare, non posso vagare neppure in giro per la casa. L'incidente mi ha rovinato la vita", ha spiegato la ragazza. Oggi sta lentamente recuperando grazie alla riabilitazione ma probabilmente dovrà servirsi per sempre della sedia a rotelle. Attualmente Glenda ha chiesto un risarcimento danni al comune della Gold Coast e, nonostante la sua vita sia cambiata, sta cercando di adattarsi. Ha passato il test di guida per paraplegici e ha cominciato a seguire anche un corso di moda all'università.