"More Than Labels" è la campagna contro i pregiudizi lanciata da Romedia Studio, un’agenzia di comunicazione e web marketing. Il progetto no budget e totalmente indipendente vuole sottolineare che le persone nascondono molto di più dietro la loro apparenza e che solitamente siamo portati a giudicare gli altri, considerando solo il loro aspetto esteriore. "More Than Labels" si compone di quattro video con protagoniste quattro donne facilmente “classificabili”: una disabile, una lesbica, una tatuata e una lavoratrice. A tutte vengono assegnate delle etichette semplicemente per il modo in cui si mostrano, ma continuando a seguirle nelle loro giornate, si scoprirà che queste donne sono anche molto altro, sportive, disegnatrici, sbadate e blogger. Il messaggio che si vuole trasmettere è “You are so much more than people can see”, cioè “Sei molto di più di quello che gli altri riescono a vedere”.

Il progetto ha un duplice scopo. Innanzitutto, vuole sensibilizzare l’opinione pubblica ad andare oltre le apparenze, superando i pregiudizi e i luoghi comuni legati ad una determinata categoria. Prima di condannare una persona perché è omosessuale o tatuata dovremmo imparare ad andare oltre e a giudicarla solo dopo aver conosciuto tutta la sua vita. "More Than Labels", inoltre, intende invitare ognuno di noi a guardarsi dentro, lasciando da parte il giudizio degli altri. Siamo capaci di definire che persone siamo o siamo troppo legati all’idea che gli altri hanno di noi? Tutti dovrebbero acquistare sicurezza ed essere fieri di se stessi, non preoccupandosi di compiacere le altre persone.