Uno dei marchi di protesi al seno più popolari della Gran Bretagna, Silimed, è al centro di una serie di controlli di sicurezza poiché il gel in silicone usato durante gli interventi di chirurgia potrebbe mettere a rischio la salute delle pazienti, aumentando le possibilità di andare incontro al cancro. L’azienda brasiliana ha lanciato l'allarme dopo che, durante un controllo di sicurezza, ha individuato una particella sconosciuta che potenzialmente potrebbe avere delle ripercussioni negative sull’organismo.

Sono già 10mila le donne britanniche che hanno usufruito di queste protesi in silicone e le loro condizioni sono tenute sotto controllo. Attualmente, nonostante rispettino gli standard di qualità europei, le protesi prodotte dalla Silimed non potranno essere più utilizzate fino ad un nuovo avviso. John Wilkinson, del Medicines and Healthcare Products Regulatory Agency, ha dichiarato: “Stiamo indagando con urgenza e stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri omologhi europei per decidere se vi siano rischi per la salute. Nel frattempo si consiglia alle persone che hanno usufruito di questi impianti di chiedere consiglio al proprio chirurgo”.

Per il momento, non vi è nessuna prova certa che le protesi mettano in pericolo la sicurezza delle pazienti. La maggior parte degli impianti sono stati venduti in Gran Bretagna, dove ogni anni sono 30mila le donne che si rivolgono alla chirurgia per avere un seno più grande. Naturalmente, l’allarme fa pensare al peggio e riporta alla memoria il caso delle protesi PIP, riempite con il silicone industriale utilizzato per i materassi.