Scott Walker viene dal Kansas, negli Stati Uniti, ed è il papà della piccola Molly, nata da pochi mesi. Qualche giorno fa, era a pranzo fuori con tutta la famiglia quando la bambina ha cominciato a fare più capricci del solito. Urlava, era irritabile, anche se all’apparenza non c’era nulla che non andava. Una volta tornati a casa, quando Scott le ha tolto le calze, ha notato che c’era qualcosa che non andava nel suo piedino, in particolare sulla punta.

Si trattava della cosiddetta “sindrome del laccio da peli” che provoca un edema e un eritema nella parte distale del dito ed un ritardo del riempimento capillare. Può colpire anche il pene e i lobi delle orecchie e si verifica quando una piccola ciocca di capelli si avvolge intorno ad una di queste parti del corpo in modo così stretto da bloccare la circolazione del sangue. In alcuni casi, l’unica soluzione per rimuoverla è l’amputazione. Dopo aver individuato la pericolosa patologia, la mamma di Molly, Jessica, che è un’infermiera, ha rimosso i peli utilizzando una pinzetta ed una lente d’ingrandimento.

I due genitori hanno poi voluto condividere su Facebook la foto di quella condizione tanto pericolosa per i bambini piccoli per sensibilizzare l’opinione pubblica. A quanto pare, in pochissimi la conoscevano, dato che il post ha ottenuto più di 10mila condivisioni. Dopo che il dito di Molly è tornato alla normalità, Scott ha raccolto informazioni sull’Hair Tourniquet ed ha capito che, nonostante sia particolarmente diffuso tra i bambini, la figlia può considerarsi fortunata poiché in alcuni casi è molto difficile rimuovere il “laccio da peli” solo con una pinzetta.