Il Nordic Walking è uno sport nato in Finlandia, inizialmente veniva utilizzato dai fondisti come preparazione estiva ma oggi è diventata un’attività fisica diffusissima e alla portata di tutti. Si tratta di una camminata sull’asfalto, sull’erba, sul cemento o sulla sabbia, l’importante è che non sia un percorso troppo ripido, altrimenti diventerebbe trekking. L’ideale sarebbe una pendenza tra il 4 e l’8%.

La cosa particolare è che bisogna usare gli appositi bastoncini, che servono a spingere il proprio passo, così da coinvolgere diversi muscoli oltre a quelli delle gambe. I più leggeri sono quelli in carbonio o in materiali misti ma anche quelli in fibra di vetro e alluminio. Per cominciare a praticarlo, bisogna cominciare con dei precisi corsi, gestiti da istruttori certificati, solo quando si diventa esperti si può pensare di seguire dei percorsi da soli, magari su sentieri di campana o nei parchi. La durata e l’intensità variano a seconda della propria preparazione fisica, dall’età e dal terreno su cui si cammina.

Il Nordic Walking è uno sport per qualsiasi età, anche se prima di cominciare è consigliabile chiedere un consulto medico. Fa bene al cuore, alla circolazione del sangue, rafforza braccia e spalle, migliora la postura e tonifica glutei e addominali, insomma è un vero e proprio allenamento completo, anche perché migliora resistenza, forza, mobilità, coordinazione, favorendo anche la produzione di endocrine e quindi il buon umore. Sono sempre di più le persone che cominciano a provarlo in ogni parte del modo, se ne contano infatti circa 12 milioni, di cui 500mila solo in Italia.