Neetu è una ragazza indiana di 26 anni e il suo sogno è diventare una cantante. Realizzare il suo desiderio, però, per lei non è affatto facile. Aveva solo tre anni quando il padre le ha gettato dell’acido sul viso durante un improvviso attacco di rabbia. L’uomo era ubriaco e stava litigando con sua moglie per accaparrarsi un pezzo di terra di sua proprietà. All’improvviso, l’ira ha preso il sopravvento su di lui ed ha compiuto quel gesto insensato, non voleva che qualcuno si innamorasse della propria figlia e la trattasse come lui faceva con sua moglie. Da qual momento la vita di Neetu è cambiata.

La ragazza è completamente sfigurata, è quasi cieca ed ancora oggi non ha superato il trauma, tanto che non riesce ad uscire da sola senza la protezione della mamma. “Queste cicatrici hanno infranto tutti i miei sogni. Volevo studiare e trovare un lavoro, ma purtroppo ho un’impronta indelebile sul viso”, ha spiegato Neetu. Nonostante i medici le hanno detto che non c’è nulla da fare per curare il suo viso e che rimarrà cieca per tutta la vita, la ragazza si sente fortunata. Sua sorella Krishna è morta due settimane dopo quel tragico attacco. La 26enne vive ancora con suo padre, quest’ultimo aggredisce sua mamma regolarmente non mostra nessun segno di pentimento per quello che ha fatto.

In India, eventi del genere sono praticamente all’ordine del giorno. Anche Geeta è stata sfigurata a vita. La sua colpa è stata rifiutare la proposta di matrimonio di un uomo. Stessa sorte per Dolly, una ragazzina di soli 14 anni, che non potrà avere più un futuro a causa delle cicatrici sul volto. E’ stato infatti stimato che si verifica un atto di violenza ogni cinque minuti e questi dati allarmanti ormai non sorprendono più visto che nel paese è naturale che le donne siano completamente dipendenti e sottomesse agli uomini delle loro famiglie.