Ashley Kaidel ha 24 anni, viene dalla Florida, è mamma di 2 bambini e non ha mai provato alcun tipo di imbarazzo quando li ha allattati in luoghi pubblici. Allattare al seno è un gesto naturale e non c’è nulla di scandaloso nel nutrire il proprio bimbo, anche quando ci si trova di fronte a degli sconosciuti.

Lo scorso 24 novembre si trovava in un ristorante quando alcuni dei presenti hanno cominciato a lanciarle delle occhiatacce non appena ha cominciato ad allattare. E’ rimasta così sconvolta da quel cattivo atteggiamento che si è fatta fotografare in quell’istante per pubblicare poi lo scatto su Facebook. Nella didascalia ha poi affermato:

Nella foto, sembra sto fissando in lontananza, in realtà guardavo negli occhi una donna che mi fissava con disgusto e scuotendo la testa. Sperava di farmi vergognare e, anche se non usava le parole era come se mi dicesse che sbagliavo e che mi sarei dovuta coprire. I seni sono stati fatti per sostenere la vita del vostro bambino prima che si trasformassero in una fonte di piacere per il partner. Le mamme non devono mai sentirsi umiliate, sminuite, imbarazzate o sbagliate per voler nutrire il bambino come la natura vuole.

L’unico scopo dell’allattamento al seno è quello di nutrire il bambino e tutte le donne che vogliono farlo non devono tirarsi indietro solo per paura di essere giudicate o di creare disordine. Il suo obiettivo oggi è incoraggiare anche le altre mamme a non vergognarsi, solo ribellandosi i diffidenti riusciranno a capire finalmente che allattare al seno è un simbolo di maternità e di vita.