Shannon ha 21anni, viene da Londra e durante la vacanza del 2013 aveva deciso di prendere il sole senza utilizzare alcuna protezione. Al suo ritorno ha avuto una tragica sorpresa. La sua pelle non era più la stessa ed è stata costretta a nascondersi dietro strati di make-up per coprire le guance rosse, squamose, puntinate ed infiammate. Ha così pensato di fare un peeling, sperando che la situazione migliorasse, ma il risultato è stato ancora più devastante.

La pelle del viso si è totalmente infiammata e il dolore ha cominciato ad essere insopportabile. Shannon ha infatti raccontato: “Dopo il primo peeling mi sono svegliata con delle piaghe sul viso ed è stato davvero tremendo. Ho pagato tutti quei soldi per sentirmi meglio e non peggio”. La ragazza stava cominciando a perdere autostima quando si è rivolta al dottor Sam Bunting, il quale le ha detto che quel rossore le sarebbe tornato ad ogni esposizione al sole. Secondo il servizio sanitario britannico, sono circa una su 600 le persone che si trovano ogni anno nella stessa condizione della ragazza.

Non esiste una cura, ma i sintomi possono essere tenuti sotto controllo. Il dottor Bunting ha infatti spiegato: “Il caso di Shannon è abbastanza grave e il peeling che ha fatto ha peggiorato la situazione. Una cura permanente non è possibile, ma si può ricorrere ad un approccio più dolce per rendere la propria vita migliore”. Dopo il trattamento, la ventunenne si sente finalmente meglio e vuole mettere in guardia tutti coloro che non usano la protezione solare quando vanno al mare: fa male alla pelle e gli effetti possono essere devastanti.