La campagna pubblicitaria di Convivio, la mostra mercato benefica che si terrà dal 7 al 12 giugno per finanziare la lotta contro l’Aids, ha fatto in pochissime ore il giro del web. Lo slogan “L’Aids è di moda” ha scatenato innumerevoli critiche e polemiche sui social. Più che una strategia di marketing forte e provocatoria, quella frase è stata definita decisamente inopportuna ed irrispettosa per coloro che soffrono di una malattia tanto grave, che negli ultimi tempi viene completamente ignorata dai media.

Anche Donatella Versace, mostrata in primo piano accatto al controverso slogan, era finita sotto accusa sul web per aver favorito la diffusione di un messaggio tanto provocatorio, lasciando senza parole i suoi fan. Contro ogni aspettativa, però, la stilista ha deciso di intervenire poco fa, affermando di non condividere affatto quella frase e di non aver mai approvato la campagna che Convivio ha associato al suo volto per sponsorizzare l’evento contro l’Aids. Donatella Versace, evidentemente indignata da quanto accaduto, ha dichiarato

Tengo a far sapere di non aver dato la mia approvazione alla campagna relativa all'edizione di Convivio 2016 divulgata in questi giorni ‘L'aids è di moda’ che non condivido. La mia lotta contro l'Aids continua, con immutato impegno e con i mezzi e le parole più idonei.

A questo punto, non si può fare a meno di pensare che neppure Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia, abbia mai dato l’approvazione per utilizzare la foto che la ritrae accanto alla scritta "L'Aids è di moda". Per il momento, non è ancora intervenuta in merito, ma non sorprenderebbe se lo facesse nelle prossime ore.