Skye Simpson ha 30 anni, viene da Melbourne ed è affetta da diabete di tipo 1. Nonostante la malattia, si è rifiutata di ricorrere alle iniezioni di insulina, credendo che sarebbe potuta rimanere in salute semplicemente seguendo una specifica dieta. “Ho cominciato a sentirmi grassa e brutta, tanto da rimanere inorridita dal mio aspetto. Volevo cambiare ed ho saltato qualche puntura per perdere peso. Non volevo rinunciare al cibo ed ero troppo pigra per l’esercizio fisico”, ha spiegato la donna.

All’inizio, si è limitata a saltare una sola iniezione al giorno ma, nel giro di poche settimane, ha eliminato del tutto l’insulina dalla sua vita. Purtroppo, però, così facendo ha letteralmente devastato il suo corpo, ha perso i denti e i capelli, ha la vista offuscata ed arriva a perdere anche 28 chili in soli 6 mesi. I medici le hanno diagnosticato la diabulimia, cioè un disturbo del comportamento che porta i pazienti ad ignorare volontariamente le cure necessarie per il trattamento del diabete. Nel suo momento peggiore, Skye pesava solo 47 chili e le sue condizioni di salute erano davvero al limite, tanto che ha rischiato di perdere la vita.

Era sempre stanca, debole, malandata e non faceva altro che recarsi in ospedale per dei controlli. Quando è stata costretta ad indossare la dentiera, però, si è sentita così male che ha deciso di reagire. Si è recata da uno psicoterapeuta per curare la sua condizione e finalmente è guarita, anche se ancora oggi porta i segni della malattia sul corpo. Ha delle zone della testa calve e non può uscire di casa senza le extension.