Alanah Bagwell è una studentessa di 20 anni, viene da Henley-on-Thames, nell'Oxfordshire, è bionda, bella, in forma ma, nonostante ciò, si sente bruttissima. Era ancora un'adolescente quando ha cominciato a sviluppare una grave forma di disturbo di dimorfismo corporeo, che l'ha portata a essere ossessionata dai piccoli difetti fisici. A differenza delle sue coetanee, insicure del loro aspetto fisico, per Alanah la bellezza è diventata una fissazione.

Quando gli uomini la fissano in strada, crede che sia perché provano un senso di repulsione, per quattro anni si è rifiutata di uscire dalla sua stanza perché si sentiva troppo brutta e non voleva che le persone che la conoscevano la guardassero in viso, si è inflitta numerose punizioni corporali, tutto solo perché, come qualsiasi persona, ha delle piccole imperfezioni. Guardando le sue foto, però, nessuno è in grado di vederle. "Mi sento così male per le altre persone che devono guardarmi, è una crudeltà fargli vedere la mia faccia", ha spiegato la studentessa che, prima di caricare una foto su Instagram, ammette di scattarne almeno 200.

Dopo aver tentato il suicidio per tre volte, ha deciso di ammettere di avere un problema e di aver bisogno d'aiuto. E' stata infatti ricoverata in una clinica privata a nord di Londra, dove ha cominciato a portare a termine dei piccoli compiti come ordinare del cibo o prendere i mezzi pubblici. Ha partecipato anche a una puntata del programma tv "No Body’s Perfect" e, così facendo, sta lentamente guarendo. La speranza degli amici e dei familiari è che possa finalmente vedersi per quello che è: bellissima e attraente.