E' un luogo comune che le donne soffrono di più degli uomini per la fine di una relazione d'amore, ma ora a confermarlo è la scienza. Noi donne soffriamo di più la solitudine, spesso diventiamo succubi del partner, questo è quanto rilevato da uno studio “Quantitative Sex Differences in Response to the Dissolution of a Romantic Relationship", realizzato dai ricercatori dell'Università di Binghamton e dell'University College London, guidati dall’antropologo Craig Morris, e pubblicato sul sito online di Binghamton University. Lo studio è stato condotto su 5.705 volontari provenienti da 96 Paesi diversi, a ognuno dei partecipanti è stato chiesto di valutare il dolore fisico e psicologico dopo la rottura di una storia su una scala da uno a dieci. Le donne, immediatamente dopo l'addio, hanno riportato maggiori livelli di ansia e un crollo fisico che causa insonnia, tachicardia ma riescono facilmente a recuperare. Gli uomini invece "non si riprendono mai del tutto, semplicemente passano oltre", afferma Morris. Inoltre la ricerca ha dimostrato che le donne pongono fine ad una relazione più facilmente degli uomini, delle partecipanti all'indagine infatti il 47% delle donne contro il 28% degli uomini ha chiuso una storia, il restante 25% ha deciso di comune accordo.

Soffrire è normale, basta sapersi riprendere

In una relazione il limite tra amore e dipendenza è molto labile, spesso noi donne ci immergiamo così tanto nel rapporto a due che quasi dimentichiamo noi stesse. Secondo la ricerca di Morris, l'insicurezza e il bisogno di affetto non sono le ragioni del nostro legame quasi ossessivo con il partner poiché a differenza di quello che si pensa comunemente, la donna di oggi è molto più forte e indipendente rispetto al passato e non ha bisogno di appoggiarsi a qualcun'altro, ma è il sogno di avere una famiglia che non ci fa accettare la fine di una storia d'amore. Evitare di soffrire non è possibile, ma possiamo rassicurarci pensando che la donna soffre molto all'inizio della rottura ma poi impara dagli errori e diventa più forte, non ricadendo negli stessi sbagli, al contrario l'uomo inizialmente sembra non soffrire ma poi, a lungo termine, ne risente molto e ripensa al passato, non superando mai del tutto il lutto emotivo.

Cosa fare per smettere di soffrire

Noi donne non dobbiamo aver paura di soffrire, il dolore è un sentimento normale che va accolto e capito e non allontanato, il lutto emotivo per la fine di una relazione comporta inevitabilmente un dolore ma è questo il momento giusto per riprendere la propria vita in mano e puntare sugli amici, sui parenti, sulle passioni, per sentirci amate e fiere di noi stesse. L'importante è non isolarsi e sentirsi insicure, pensando che non ci sarà più un'amore che ci renderà felici, dobbiamo ricordarci che spesso è proprio dopo una rottura che impariamo ad amarci e a bastarci. E' altrettanto importante lasciare al partner il tempo per riflettere, senza costringerlo a tornare insieme a noi, perché in questo modo soffriremo maggiormente.

Dopo una rottura, donne e uomini a confronto

Le donne hanno bisogno di amare, l'uomo di sentirsi amato, per questo per la donna la fine di una storia d'amore è un fallimento personale perché è molto più selettiva dell'uomo. Dopo la rottura gli uomini sono più impulsivi, egoisti, cercano subito qualcuno o qualcosa per reprimere la sofferenza ma la perdita di una donna che vedono come ideale, potrebbe essere sentita per mesi o addirittura anni. Noi donne invece siamo più forti, combattive, nonostante il dolore riusciamo a ritrovare la serenità e torniamo a star bene, è la nostra qualità migliore cadere e poi rialzarci.