Il “No Pants Subway Ride” è il flash mob che si ripete ogni anno nella metropolitana di New York. E' nato nel 2002 e da allora non ha mai smesso di avere successo. La città americana, anche domenica scorsa, ha visto una folla di partecipanti, che hanno sfidato le fredde temperature invernali e che si sono tolti i pantaloni, rimanendo in mutande sui mezzi pubblici della propria città.

Altre regole fondamentali dell'evento sono non parlare con gli altri, comportarsi in maniera del tutto naturale e indossare solo la parte superiore dei propri abiti, meglio se uniformi e completi d’affari. Biciclette, passeggini, borse della spesa e valigette sono tutti accessori bene accetti. In questo modo, sarà più facile lasciare senza parole gli ignari passeggeri della metropolitana. La prima volta che l’evento è stato organizzato, ha visto solo sette partecipanti, ma oggi sono migliaia le persone che decidono di entrare a far parte di questa “celebrazione della stupidità”, come la chiamano gli organizzatori.

Nelle metropolitane se ne vedono di tutti i colori: c’è chi non rinuncia alla moda e porta degli occhiali da sole, chi è freddoloso e non riesce a fare a meno delle calza, chi ama la musica ed indossa la maglia del proprio gruppo preferito. Londra, Bucarest, Berlino e Città del Messico sono solo alcune delle grandi città che hanno deciso di ripetere l’iniziativa newyorkese. Anche Milano, domenica scorsa, ha visto una folla di “smutandati” nelle metropolitane. Si sono incontrati tutti a piazza Leonardo da Vinci, zona Politecnico, ed hanno raggiunto il Duomo in mutande. Il tutto si è concluso con un selfie di gruppo, in cui i partecipanti hanno lanciato in aria gonne e pantaloni.