Non sei riuscita ad andare in vacanza ma non vuoi rinunciare all'abbronzatura? Niente paura, non dovrai passare le ore sulla sdraio del balcone nè ricorrere a sedute di solarium. In tuo aiuto arrivano gli autoabbronzanti: dimentica i pastoni color arancione che rendevano la tua pelle tutt'altro che naturale: oggi gli autoabbronzanti sono fluidi, facilmente spalmabili e rendono la tua pelle dorata con un colorito uniforme e luminoso. Sono perfetti per cancellare il pallore dal corpo e dal viso a patto che si prepari la pelle all'applicazione e si stendano nel modo corretto per evitare macchie. Ecco tutto quello che devi sapere sugli autoabbronzanti.

Autoabbronzante: come funziona?

L'autoabbronzante crea sulla pelle un effetto abbronzatura grazie al DHA, uno zucchero che a contatto con le proteine presenti sullo strato superficiale della nostra pelle crea un colorito dorato. Non fatevi ingannare, la pelle appare dorata ma non lo è realmente, per tanto è sempre necessario applicare una protezione solare quando ci si espone al sole. È il prodotto perfetto quando vuoi dare un tocco di colore alla tua pelle anche quando non sei in vacanza, senza ricorrere a solarium o ore sul terrazzo alla ricerca della tintarella perfetta. Il colorito ottenuto svanirà con il turn over cellulare e la tua pelle tornerà quella di prima. In commercio esistono versioni fluide da applicare con appositi guanti per stendere il prodotto in modo uniforme oppure spray, più pratiche ma con le quali bisogna fare più attenzione per ottenere un effetto omogeneo.

Come applicare correttamente l'autoabbronzante

Applicare l'autoabbronzante nel modo corretto è fondamentale per ottenere un effetto omogeneo: quando non viene steso correttamente infatti si ottengono macchie, specialmente nelle zone dell'interno ginocchio e gomito dove ci sono le pieghe. Il primo step è preparare la pelle: qualche giorno prima di applicare l'autoabbronzante fai uno scrub per eliminare le cellule morte e rendere la pelle levigata morbida, e assicurati che la pelle sia ben idratata. Quando la pelle è secca e presenta zone desquamate l'autoabbronzante tende a concentrarsi in quelle zone.  Procedi poi nell'applicazione dell'autoabbronzante, partendo dai piedi e risalendo verso l'alto. I punti più critici sono le zone tra le dita, l'interno delle ginocchia e de gomito, l'attaccatura de capelli e le orecchie.  Sull'attaccatura dei capelli e sulle sopracciglia  puoi applicare della crema idratante o della vaselina, in modo che se l'autoabbronzante raggiunge quelle zone riuscirai a rimuoverlo facilmente senza macchiare la cute. Il momento migliore per applicare l'autoabbronzante è la sera prima di andare a dormire: lascialo asciugare prima di coricarti in modo che il risultato sia uniforme. Se scegli la versione in crema, la più facile e pratica da stendere, massaggiala con un guanto in modo da non macchiare il palmo delle mani.  Sfoglia la gallery e scopri l'autoabbronzante perfetto per ottenere una tintarella impeccabile.