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Nausea in gravidanza: cause, sintomi e i rimedi per combatterla

La nausea in gravidanza riguarda molte donne: si presenta soprattutto al mattino e nei primi tre mesi anche se, in alcuni casi, può continuare per tutto il periodo della gestazione con sintomi che variano da donna a donna. Ma scopriamo di più sulla nausea mattutina e quali sono i rimedi per alleviare il fastidio.
A cura di Redazione Donna
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La nausea in gravidanza (detta anche nausea mattutina) è una condizione abbastanza comune: 1 donna su 4 ne soffre soprattutto al mattino, anche se può presentarsi in qualsiasi momento del giorno e della notte ed è frequente soprattutto nel primo trimestre, anche se in alcuni casi dura per tutta la gravidanza. Spesso è addirittura tra i primi sintomi di gravidanza e, in alcuni casi, è accompagnata anche da vomito, situazione che, solo in casi specifici, può richiedere il ricovero in ospedale: parliamo in questi casi di iperemesi gravidica che si presenta con perdita di peso, chetosi e disidratazione. Di norma però la nausea gravidica non necessita di alcuna terapia, ci sono però degli accorgimenti e dei semplici rimedi che aiutano ad alleviare i sintomi.

Nausea in gravidanza: quando inizia e quanto dura

Chi soffre di nausea in gravidanza può cominciare ad avere i primi sintomi già 7 giorni dopo l'amenorrea o, in genere, tra la quinta e la nona settimana, raggiungendo l'apice verso la dodicesima. In molti casi la nausea passa dopo il terzo o quarto mese di gravidanza anche se, un piccola percentuale di donne (circa il 20%), continua ad avvertirla per tutto il periodo della gestazione. L'iperemesi gravidica, una tipo di nausea che può richiedere il ricovero in ospedale, riguarda invece solo l'1% delle gestanti.

Nausea in gravidanza: cause e sintomi

Le cause della nausea in gravidanza non sono del tutto chiare anche se sembra sia provocata da un eccessivo aumento degli ormoni nel primo trimestre: si tratta di estrogeni, progesterone ma, in primo luogo, della gonadotropina corionica umana, conosciuta come Beta-hCG. In realtà durante il periodo della gestazione sono tante le cose che cambiano e che non si è in grado di misurare, per questo si rischia di dare troppo peso a questo ormone solo perché è facilmente misurabile attraverso delle semplici analisi del sangue. Secondo alcune ipotesi la nausea sarebbe solo un meccanismo di difesa messo in atto dall'organismo per difendere la futura mamma e il feto da cibi che potrebbero essere pericolosi per entrambe: non a caso è una condizione che si verifica principalmente durante il primo trimestre, quando il piccolo sviluppa gli organi vitali.

Riguardo ai sintomi, cambiano molto da donna a donna: per alcune di tratta solo di un leggero fastidio mentre, in altri casi la nausea è molto intensa. Di solito si presenta al mattino quando si è a stomaco vuoto anche se in realtà non esiste una regola perché la nausea gravidica può colpire anche durante il pomeriggio o addirittura la notte, si tratta in ogni caso di situazioni che non devono destare preoccupazione perché perfettamente normali. Di certo la nausea non fa male al bambino e non è segno che qualcosa non va nell'andamento della gravidanza.

Nausea in gravidanza: come combatterla con i rimedi giusti

Per combattere la nausea in gravidanza non ci sono soluzioni definitive o valide per tutte. Ci sono però dei consigli e dei rimedi che possono ridurre di molto i sintomi. Non resta che provarli per valutare il più adatto al proprio caso

Alimentazione

Una delle prime strategie anti nausea riguarda la cura dell'alimentazione e alcuni comportamenti da seguire:

  • Mangiate poco e spesso: seguite la cosiddetta "dieta del pescatore", si tratta di piccoli trucchetti messi in atto dai pescatori per scongiurare il mal di mare. Mangiate quindi poco e spesso facendo uno spuntino ogni due ore preferendo cibi salati e secchi da non associare però ai liquidi: evitate quindi di bere durante i pasti.
  • Evitate alcuni cibi: per lenire la nausea in gravidanza evitate cibi grassi e molto speziati, ma anche quelli che vengono di solito associati alla nausea come caffè, tè, succhi di frutta. Inoltre preferite i cibi freddi a quelli caldi perché emanano meno profumi. Se poi la nausea si manifesta solo in presenza di particolari cibi o odori, allora evitateli.
  • Masticate a lungo per stimolare la salivazione e facilitare il processo digestivo.
  • Anche bere acqua gassata potrebbe aiutare, secondo alcuni ginecologi.

Rimedi naturali e terapie alternative

Potete poi ricorrere a dei semplici rimedi naturali per contrastare la nausea gravidica.  Lo zenzero si è rivelato un efficace rimedio antinausea che può essere assunto come tisana da preparare versando dell'acqua bollente su due o tre fettine di zenzero fresco. In caso di nausea molto intensa si può ricorrere a dei preparati da acquistare in farmacia o erboristeria a base di zenzero. È consigliabile però consultare il medico prima di assumere qualsiasi tipo di rimedio.

Riguardo alle terapie alternative ci sono i braccialetti anti-nausea, si tratta di un particolare bracciale che agisce attraverso la digitopressione, oppure l'agopuntura che consiste nell'inserimento di piccoli aghi sottili sottopelle. Infine c'è l'ipnosi che in alcuni casi può essere un valido aiuto contro la nausea mattutina. Anche in questi casi parlate sempre prima con il vistro ginecologo che saprà indirizzarvi nel modo giusto in base al vostro caso specifico.

Consigli utili per prevenire e alleviare la nausea in gravidanza

Oltre ai consigli alimentari e ai rimedi naturali, ci sono alcuni comportamenti da mettere in atto sia per prevenire che per alleviare la nausea.

  • Fate una regolare attività fisica: lo sport aiuta ad allontanare la nausea. Bastano anche 15 minuti di passeggiata al giorno così da non affaticarsi troppo. Preferite luoghi in cui ci sia aria fresca e pulita.
  • Non indossate indumenti stretti in vita e preferiti abiti comodi.
  • Non trascorrete troppo tempo sedute: in questo modo lo stomaco si comprime oltremodo, aumentando il senso di nausea.
  • Evitate i lunghi viaggi in macchina ma anche i luoghi chiusi e affollati dove c'è poco ricambio d'aria.
  • Come abbiamo già detto, evitate gli odori sgradevoli a causa della sensibilità olfattiva che contribuisce alla nausea.
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