Ben e Alyssa Reidhead sono una coppia di Salt Lake City e da poco hanno avuto un bambino ma è diverso da tutti i suoi coetanei. Alla 23esima settimana di gravidanza, i due hanno saputo che il cervello del figlio stava crescendo al di fuori del cranio a causa di una malformazione congenita chiamata encefalocele. "Stavamo per vivere uno dei momenti più felici della nostra vita ma siamo rimanti senza parole quando abbiamo ricevuto la terribile notizia”, ha spiegato Ben.

I medici davano pochissime speranze al piccolo, credevano che sarebbe potuto sopravvivere solo pochi minuti se avesse superato il parto, tanto che i genitori hanno cominciato a pensare anche ad un eventuale funerale. Nonostante le complicazioni, non se la sono sentita di ricorrere a un aborto e hanno deciso di andare avanti con la gravidanza. La dolce attesa si è dunque trasformata in un incubo, Alyssa ha vissuto gli ultimi mesi con il pancione dilaniata dalla paura di perdere il piccolo da un momento all’altro. La settimana scorsa, poi, si sono finalmente rotte le acque e la coppia è rimasta senza parole.

Il piccolo ha sconvolto ogni aspettativa, respira bene, alza la testa, l’unica cosa che lo differenzia dagli altri neonati è la mancanza della parte posteriore del cranio. Il suo cervello è coperto solo da una sottile membrana. La vita del bimbo non sarà semplice, viste le sue condizioni di salute, ma, nonostante ciò, i genitori non potrebbero essere più felici. Sono contenti di poterlo tenere tra le braccia e faranno il possibile per assicurargli le cure di cui ha bisogno.