L'artista giapponese Hikaru Cho ha collaborato con Amnesty International realizzando alcune immagini di grande impatto che fanno parte della campagna "My Body My Rights" (Il mio corpo, i miei diritti), pensata per il rispetto e l’attuazione dei diritti sessuali e riproduttivi. Ogni immagine rappresenta il senso di alienazione e il disagio di coloro che vogliono diversificarsi dalla massa. Attraverso disegni dipinti sul corpo dei sogetti l'artista giapponese riesce a trasmettere questi sentimenti in maniera diretta ed efficace.

I corpi modificati di Hikaru Cho

Hikaru Cho, conosciuta anche come Choo-San, è una giovane studentessa ventenne dell'università di Tokyo che utilizza il corpo umano come una tela bianca su cui imprimere la propria visione. Attraverso affascinanti lavori di body painting l'artista riesce a stravolgere il corpo umano, dipingendo volti, mani, gambe e altre parti del corpo e arrivando a creare opere che non lasciano indifferenti. Grazie ai disegni  di Hikaru Cho i corpi si rompono, la pelle si lacera con elementi che di umano non hanno nulla, i volti vengono coperti con occhi o bocche.  Con i suoi corpi dipinti è capace di offrire al fruitore dell'opera un'idea, una riflessione su come il corpo umano cambia nella società moderna, su quanto le tecnologie ci condizionano.