Si chiamava Gulay Bursali, era una modella di origini russe di soli 20 anni e si è tolta la vita saltando giù dalla finestra di un appartamento ad Istanbul completamente nuda. Era lì con il suo fidanzato, identificato solo come Engin O., per una vacanza spensierata, precisamente si trovava nel distretto di Basaksehir, ma non avrebbe mai pensato che quell’avventura l’avrebbe portata alla morte.

Mentre si concedeva qualche ora di riposo in compagnia del ragazzo, dopo aver passato la giornata in compagnia di altri amici, hanno fatto irruzione in casa un agente immobiliare ed un suo compagno, entrati con la scusa di dover prendere alcune cose nell’abitazione. I due hanno subito immobilizzato, legato e picchiato il giovane Engin ed hanno tentato di stuprare Gulay, lasciandola senza vestiti. La ragazza ha dunque minacciato di lanciarsi dalla finestra se non se ne fossero andati via e, a quanto pare, ha mantenuto la sua parola.

E’ rimasta per molto tempo appesa al cornicione in cerca di aiuto ma non ce l’ha fatta, nessuno ha avuto il coraggio di chiamare la polizia. Le sue mani hanno ceduto ed è caduta precipitosamente al suolo dal decimo piano, morendo sul colpo. Questa è la versione raccontata dal fidanzato di Gulay, confermata poi dalle ricostruzioni dei vicini, che avrebbero visto la ragazza nuda fuori la finestra dell’appartamento mentre urlava, chiedendo di essere soccorsa. Engin è stato rilasciato dopo l’interrogatorio, anche se è ancora scioccato per quanto accaduto. Attualmente la polizia turca va alla ricerca dell’agente immobiliare e del suo complice, accusati di aver indotto al suicidio una ragazza di 20 anni.