Lisa Gould era una giovane mamma di 34 anni ed è morta di recente a causa di un cancro al collo dell'utero. Era il 2013 quando ha scoperto di essere malata, si è subito sottoposta a delle chemioterapie molto aggressive e, all'inizio, sembrava che stesse rispondendo bene, tanto che il tumore era andato in remissione. Qualche mese dopo, poi, è tornato e purtroppo non c'è stato più nulla da fare, era ormai in fase terminale. A dispetto di quanto si potrebbe pensare, anche prima di ricevere la drammatica diagnosi, Lisa era consapevole di non stare bene, ma per mesi ha ignorato i sintomi, come i dolori e i forti sanguinanti al di fuori del ciclo, perché aveva paura e vergogna di sottoporsi a una visita dal ginecologo.

La scorsa estate, poi, i dottori le hanno comunicato qualcosa di drammatico: la malattia le lasciava pochissimo da vivere. Oggi, la donna ha perso la vita, lasciando nella più totale tristezza i parenti e gli amici. Il cancro poteva essere curato ma lei ha preferito far finta di nulla e ignorare tutti i fastidi provati. La moglie di Lisa vuole ricordarla come una donna forte e vitale. Ha infatti dichiarato: "Diceva sempre che la vita cominciava dopo i 30. Era una bambinona e aveva un gran cuore. Si preoccupava più per gli altri che per se stessa".

Il suo obiettivo ora è raccontare la storia della partner per far capire a tutti quanto è importante la prevenzione. Sottoporsi regolarmente a delle visite ginecologiche può salvare la vita, anche se possono essere paurose e imbarazzanti. Se Lisa non avesse preso sotto gamba la sua salute, probabilmente sarebbe ancora in vita a godersi le meraviglie del mondo.