Eloise Parry aveva 21 anni e veniva da Shrewsbury, in Inghilterra. Desiderava essere più magra ed è per questo che aveva acquistato delle pastiglie per dimagrire su Internet. Le ha ingerite la mattina del 12 aprile e ad ora di pranzo ha cominciato a sentirsi male. E’ corsa subito al Royal Shrewsbury Hospital, era perfettamente lucida, ma i medici le hanno detto fin dal primo momento che la situazione era davvero molto grave.

Le pillole contenevano infatti una sostanza tossica, il Dinitrofenolo, contro il quale non esiste nessun antidoto. Quest’ultimo le ha accelerato incredibilmente il metabolismo e la sua temperatura ha cominciata a salire in modo incredibile. Nonostante tutti abbiano provato a salvarla, non c’è stato nulla da fare. Eloise è morta 3 ore dopo, letteralmente bruciata da quelle sostanze tossiche. Fiona, la mamma 51enne della ragazza, oggi vuole spingere le persone a non acquistare più online farmaci del genere. Lei stessa non sapeva che sua figlia avesse preso quelle pillole e che addirittura avesse superato la dose consigliata. Ha dichiarato: “La gente non sa che il Dnp non è una pillola dimagrante miracolosa: è una tossina mortale. È simile al trinitrotoluene, noto come tritolo. E’ altamente tossico, non è idoneo al consumo umano”.

L'autopsia stabilirà con esattezza quale è stata la causa della morte di Eloise, ma in ogni caso la polizia consiglia di non acquistare farmaci online per non mettere a rischio la propria salute. Inoltre, è stata avviata un’inchiesta per capire da dove provengano quelle pillole e soprattutto chi le pubblicizza per evitare che altre persone possano perdere la vita in modo così assurdo.