L'estate 2018 si avvicina e sono moltissimi i brand di abbigliamento che hanno proposto le loro collezioni per il mare. La cosa che in pochi sanno è che alcune aziende hanno lanciato delle linee molto particolari per la prossima stagione: sono tutte ecosostenibili, prodotte con tessuti naturali, facilmente biodegradabili o riciclati. Il beachwear è dunque diventato bio e ha l'obiettivo di ridurre al minimo ogni forma di inquinamento. Ecco quali sono i marchi fashion che hanno dato vita a delle idee green per il mare davvero uniche.

La collezione Bio Beachwear di Benetton

United Colors of Benetton è uno dei brand che ha prodotto una collezione di costumi da bagno bio per l'estate 2018, iniziativa messa in atto per sostenere la SAC, Sustainable Apparel Coalition, la più grande alleanza di marchi di moda sostenibile. Si chiama Bio Beachwear ed è una linea esclusiva realizzata in un filato di origine organica, ovvero una particolare tipologia di nylon hi tech ma allo stesso tempo vegetale, ottenuta da semi di ricino che solitamente crescono in zone aride non destinate all'agricoltura. La cosa particolare è che la produzione di questi bikini non ha alcun impatto negativo sulla natura o sulla catena alimentare, implicando anche un notevole risparmio di acqua e del 25% di emissioni di CO2 rispetto alla poliammide convenzionale. Per il momento sono disponibili solo due modelli di bikini, uno in verde, l'altro in viola: il primo ha un tanga sgambato e sottile e un reggiseno triangolo, il secondo uno slip con un taglio sexy sul lato e una fascia imbottita. I prodotti Bio Beachwear sono in vendita sullo shop online benetton.com, nei negozi Undercolors e in selezionati punti vendita United Colors of Benetton in Italia, Spagna, Grecia, Portogallo e Russia.

H&M lancia la linea Conscious

H&M, il colosso svedese low-cost, ha più volte mostrato di essere sensibile sul fronte della moda conscious ed è per questo che ha realizzato una linea d'abbigliamento ecsostenibile per l'estate 2018. Gli abiti e i costumi da bagno sono stati realizzati per la prima volta con materiali sostenibili come poliammide e poliestere riciclati. "Siamo davvero felici di presentare costumi in materiali sostenibili, che mixano glamour e dettagli sportivi. Questi capi mostrano davvero come la moda e la sostenibilità possono andare di pari passo", ha dichiarato Pernilla Wohlfahrt, Design Director di H&M. Abiti da sera, camicie, pantaloni, scarpe alla moda, reggiseni e slip, sono solo alcuni dei prodotti della collezione Conscious e della linea ecosostenibile di H&M, nelle quali ogni dettaglio è stato curato nei minimi particolari, anche se nato da prodotti riciclati. L'obiettivo? Dimostrare che non esiste una contraddizione tra abiti splendidi e vita sostenibile.

Le infradito ecosostenibili di Reef

Reef, brand leader del beach wear, ha lanciato un'esclusiva collezione di sandali e infradito in gomma. Si chiama Escape ed è stata interamente prodotta senza l'utilizzo di PVC, un materiale noto per la sua tossicità sia in fase di produzione che di smaltimento. Ogni nuovo modello è nato dalla collaborazione con Eco-One Chance Biodegrability, che ci ha tenuto a utilizzare innovativi additivi chimici e biologici, riducendo in modo impressionante i tempi per la biodegradabilità dei materiali. Come se non bastasse, i sandali Escape sono confortevoli grazie al plantare sagomato e al laccio di supporto superiore fissato con una rondella per prevenirne la rottura. In questo modo il marchio non solo ha pensato alle esigenze dei clienti ma ha anche dato un contributo materiale per ridurre al minimo l'impatto che la produzione fashion ha sull'ambiente.

Le iniziative di Oysho e Yamamay

Anche Oysho e Yamamay hanno dato vita a delle collezioni mare sostenibili per l'estate 2018. Il primo brand ha realizzato la linea Join Life in collaborazione con l'artista peruviana Ana Teresa Barboza, che ha fuso colori sorprendenti con materiali riciclati come cotone organico, tencel e la poliammide, una fibra che deriva da vecchie reti da pesca, moquette e scarti di produzione. Oysho crede in un futuro più sostenibile ed è per questo che con le sue collezione vuole dare spazio a una moda eco-consapevole, promuovendo il cambiamento e riducendo al minimo l’impatto sociale e ambientale di ogni processo. Non a caso i negozi sono eco-efficienti, gli imballaggi online vengono creati con materiale riciclato e, come se non bastasse, viene promosso un programma di raccolta di indumenti. Per quanto riguarda Yamamay, invece, il brand ha lanciato un'iniziativa molto particolare per la salvaguardia dell'ambiente marino. In collaborazione con Ferrarelle SpA, tutti i punti vendita sensibilizzeranno i propri clienti al corretto smaltimento della plastica. Ha fornito loro in omaggio una bottiglietta d'acqua da 50 cl, la cui etichetta incita al riciclo. In questo modo si farà qualcosa di materiale per lottare contro l'inquinamento del pianeta e dei mari. A partire da luglio, inoltre, sarà disponibile una anteprima della collezione Save the Ocean, caratterizzata da costumi da bagno reversibili realizzati con materiali riciclati dedicato al “Cakile Marittima”, un fiore che cresce sulle spiagge mediterranee adattandosi anche a condizioni ambientali avverse che difende l'ecosistema litoraneo. Insomma, a quanto pare la green revolution è partita anche nel mondo della moda: quale sarà il prossimo brand che renderà la produzione tessile ecosostenibile?