moda dna vegetale

L’unico e vero nemico della moda e delle maison è la contraffazione. Ogni giorno centinaia di capi, accessori e marchi sono soggetti alla copia, sempre più diffuse le vendite illecite e  i falsari del lusso. Un commercio che si estende sempre più a macchia d’olio, un’arte che in qualche modo limita le vendite e riduce l’acquisto dei marchi originali.  Sempre più numerosi i sequestri di prodotti e abbigliamento soggetti a imitazione, dati e statistiche che divengono sempre più allarmanti, una situazione che in qualche modo necessita di una svolta.

Ecco l’innovazione: secondo quanto riferito dal blog luxuryonline.it  “La Applied DNA Science (APDN) di New York, è l’unica compagnia al mondo che usa il DNA delle piante per autenticare e proteggere prodotti, marchi e brevetti da imitazione e, ha annunciato di aver siglato un accordo di cinque anni con un non specificato luxury brand europeo, per l’applicazione di queste innovative Security Solutions su varie linee di articoli.” Un cambiamento  atteso da tanto tempo, sancito da un connubio perfetto tra scienza e lusso.

«La prova di autenticità è un elemento centrale dell'integrità di un marchio– ha dichiarato James Hayward, presidente e amministratore delegato di APDN – e non esiste prova migliore del DNA». Marchio unico ed inconfondibile, che creerà una sorta di distintivo del capo di abbigliamento originale e non contraffatto, è dunque il DNA  delle piante che servirà ad autenticare e proteggere prodotti, evitando le copie illecite e la contraffazione. La procedura prevede l’utilizzo del Dna di origine vegetale, e unire il materiale genetico con diversi tessuti creando così un’unica etichetta riconoscibile. Cosi, inserito il suddetto DNA nel prodotto, in seguito corrisponderà a dei codici che potranno essere controllati in modo da verificare l’autenticità del capo o accessorio di marca acquistato.

Alessia Ferlito