In occasione del Women's History Month, che viene festeggiato ogni anno a marzo negli Stati Uniti per raccontare le storie delle donne che hanno lasciato il segno negli eventi della storia moderna e della politica, è stata ricordata Mo Mowlam. E’ nata in Inghilterra nel 1949 ed è stata una grande personalità del mondo politico negli anni '70 negli Usa.

E’ diventata membro del partito laburista tra il 1987 e il 2001 ed anche Segretaria di Stato per l'Irlanda del Nord tra il 1997 e il 1999, dove è intervenuta attivamente per far tornare la pace, dopo anni di terrore e violenze causati dalle lotte tra unionisti e repubblicani. Ha fatto visita in prima persona ai detenuti politici per parlargli a cuore aperto, proprio come ogni donna farebbe, e per cercare di trovare un accordo con loro. Non si è arresa fin quando nel 1998 non è stato firmato il Good Friday Agreement, che rendeva ufficiale il raggiungimento della pace in Irlanda del Nord. Poco dopo, però, è stata rimossa dalla carica da Tony Blair, una scelta decisamente impopolare. Nel 1997, intanto, ha cominciato una dura battaglia contro il cancro al cervello, ma ha continuato ugualmente a ricoprire la sua carica politica attivamente, senza fermarsi mai, neppure di fronte ad una tragedia del genere.

La storia di Mo Mowlam è esemplare poiché è stata capace di dimostrare che anche il sesso femminile riesce ad arrivare a risultati elevati in politica. Non ha mai rinunciato ai suoi ideali e li ha inseguiti fin quando non ha raggiunto ogni suo obiettivo, non dimenticando in ognuna delle sue decisioni la dolcezza e il senso di protettività che contraddistingue ogni donna. Mo Mowlam è scomparsa nel 2005 all’età di 55 anni, ma la sua storia dovrebbe essere di ispirazione per molte rappresentanti del sesso femminile che hanno la passione per la politica e per la giustizia sociale.